Due “testate” a confronto

“L’Illustrazione Italiana” – “L’Illustrazione popolare”

Con questo (nuovo) brevissimo studio/ricerca, il dott. Giuseppe Plaitano dimostra come un tempo, e non solo a Napoli… ci si industriava per sopperire alla eventuale mancanza di materiale fotografico, creando dei veri e proprio falsi storici d’epoca!

Entrambe le testate erano edite dalla casa editrice Treves, azienda fondata da Emilio che ne fu il primo direttore, affiancato nel 1872 dal fratello minore Giuseppe, esperto uomo d’affari. Da quel momento la casa editrice prese il nome di “Fratelli Treves”. La prima nacque come “Nuova Illustrazione Universale” e vide la luce il 16 dicembre 1873, diventando dal primo gennaio 1876 l’illustrazione Italiana.
Il periodico si avvalse della collaborazione, in qualità di articolisti, di alcuni dei nomi più importanti della letteratura italiana, quali Carducci, Deledda, Pirandello, Verga, De Amicis e D’Annunzio.
Accanto alla normale periodicità di uscita, in occasione delle festività di fine d’anno, l’Illustrazione pubblicava anche dei numeri “Speciali”, in qualità di autori c’erano nomi come Matilde Serao e Ada Negri, mentre la parte iconografica veniva affidata a pittori come Edoardo Dalbono e Francesco Paolo Michetti.
Nel corso degli anni i fratelli Treves incrementarono il numero e la tipologia delle riviste e dei periodici rivolti ad un pubblico differenziato. Nacque quindi l’illustrazione popolare, erede del vecchio “Museo di famiglia”, che si presentava all’epoca come il settimanale illustrato più a buon mercato d’Europa e il più diffuso in Italia.
Che le due testate potessero scambiarsi delle illustrazione poteva definirsi un lecito gioco di squadra, singolare invece notare che le due pagine, pubblicate in anni diversi, differivano in qualche lieve “particolare”…

 ( Per visualizzare un maggiore ingrandimento è necessario cliccare sulle immagini )

illustrazione_italiana

Varo Duilio: L’Illustrazione italiana n. 31 del 28/05/1876 (coll. G. Plaitano)

illustrazione_popolare

Varo Savoia: L’Illustrazione popolare n. 26 del 01/07/1883 (coll. G. Fontana)

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Bizzarro notare che non solo a Napoli ma anche a Milano si adottava… “l’arte di arrangiarsi”.

Bibliografia consultata:
A. Comandini – Emilio Treves, in “Nuova Antologia”, 1916

 

About 

Collaboratore di Redazione

Appassionato di immagini d'epoca di Castellammare è curatore di diverse rubriche, tra cui: "Le stampe antiche" e "Le navi varate a Castellammare".

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