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Pianeta Giovani numero 3/1985

Pianeta Giovani – numero 3 – Aprile 1985

A cura di Gaetano Fontana

Anno 4 Numero 3 – Aprile 1985

Pianeta Giovani - numero 3 - Aprile 1985

Pianeta Giovani Numero 3 – Aprile 1985

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Pianeta Giovani: il periodico che fece scuola

Nel febbraio del 1982 nasceva a Castellammare di Stabia Pianeta Giovani, il periodico della Parrocchia del Carmine. Una pubblicazione pensata per i giovani, ma capace di parlare a tutti, con spirito critico e visione aperta. Uscì fino al 1992, con due interruzioni: una nel 1984 e un’altra nel 1989.

Alla direzione, Michele Di Capua. Accanto a lui, nella redazione, un giovanissimo Antonio Ferrara. Allora esordiente, sarebbe diventato giornalista de La Repubblica e presidente del Comitato Scavi di Stabia.

Tra i maggiori collaboratori ricordiamo Antonio Colonna, direttore del mensile, Francesco Di Ruocco, Lilino Diogene e Don Mario Di Maio, guida spirituale e culturale del gruppo.

Importante anche il contributo dell’avvocato Luigi De Simone, autore di rubriche sulle tematiche sociali. E di giovani che avrebbero poi intrapreso brillanti carriere nel giornalismo: Gaetano Imparato, a lungo alla Gazzetta dello Sport, oggi commentatore televisivo, e Nino Di Somma, cronista sportivo prima di dedicarsi all’attività forense.

Merita menzione anche EnzaMira Festa, oggi giornalista RAI e scrittrice, che pur non essendo stabiese, curava una rubrica sull’università.

Infine, numerosi altri collaboratori contribuirono al valore del giornale: il preside Carosella, il prof. Salvatore Ferrara, Jimmi Di Maio, Maia Manco, Diana Carosella, Saby Mauriello, Paolo Fasolino, Pierpaolo Festino, Mimma De Seta, Peppe Ghidella e Massimo Coppola.

Pianeta Giovani fu molto più di un periodico parrocchiale. Fu palestra di idee, spazio di confronto e trampolino per tanti futuri protagonisti del mondo dell’informazione.

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L’Opinione di Stabia

L’Opinione di Stabia Numero 134

a cura di Gaetano Fontana

Quindicinale indipendente, aveva la sua redazione in Piazza Principe Umberto 2, stampato dalla Tipografia Cotticelli. Fece la sua prima apparizione nell’aprile del 1997 e sarà nelle edicole almeno fino al 2010, diretto da Francesco Di Ruocco, vi scriveranno tra gli altri, Pippo D’Angelo, Catello Vanacore, Angelo Acampora e ospiterà scritti del compianto Antonio Barone, storico locale prematuramente scomparso nel marzo 1995. Vi sono molti articoli sulla seconda guerra mondiale scritti dal sig. Verdoliva .  Molti articoli riguardano invece la politica cittadina ed erano curati dal Dott. Tonello Talarico che era anche il maggior finanziatore della rivista difatti la sede della rivista nella Farmacia del Leone  vicino l’Arco di San Catello. Anche il nostro sito ha collaborato con la rivista con diverse rubriche come “Antichi mestieri” e “Soprannomi Stabiesi” . Contiene molti articoli che ci permettono di capire con chiarezza il periodo politico che ha attraversato la nostra città nel primo decennio del 2000.

Veniva distribuito gratuitamente in tutte le edicole ed i pubblici esercizi di Castellammare di Stabia. La rivista inizialmente era solo in bianco e nero poi successivamente ha adottato il colore ed un formato più grande.

Molto interessante era anche la rubrica “Artisti Stabiesi in vetrina” che ospitava le opere di artisti stabiesi emergenti o già affermati tra i quali Francesco e Giacomo Filosa, Giuseppe Bonito, Vittorio De Filippo, Umberto Cirillo, Gaetano Martingano

Anno 14 Numero 134 – Marzo Aprile 2010

L’Opinione di Stabia Numero 134

L’Opinione di Stabia Numero 134

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