Faito nel celebre film Lazzarella

articolo di Antonio Mascolo

La riapertura della funivia del Faito ha fatto rinascere l’appeal del nostro Monte, invidiabile da numerosi punti di vista, purtroppo poco invidiabile per come è gestito e men che meno pubblicizzato. Eppure negli anni d’oro dopo la realizzazione della funivia fu addirittura scelto come “singolare” location di un noto film napoletano, Lazzarella.

Stazione Funivia del Faito, lato Monte – Nella finzione del film Lazzarella

Il film, del 1957, a soli 5 anni dall’inaugurazione della “panarella”, è incentrato sulla notissima canzone di Pazzaglia/Modugno Lazzarella e vede tra il cast lo stesso Modugno, Aurelio Fierro ed ha come protagonisti della storia d’amore Alessandra Panaro (Sandra) e un giovane Mario Girotti (Luciano), che diventerà poi noto al pubblico come Terence Hill. La storia è ambientata in note location della città di Napoli, tra cui Piazza del Gesù, Circolo Canottieri Napoli, Coroglio e la solfatara di Pozzuoli. La ricca famiglia di Sandra possiede anche una villa in montagna dove trascorre l’estate. La cosa singolare è che nel film viene detto che la villa si trova in Trentino Alto Adige, mentre lo stabiese attento guardando il film (dal minuto 56 circa in poi) non può non riconoscere nella realtà uno chalet che si trova a Faito,

Lazzarella - sullo sfondo in alto a sinistra la sagoma inconfondibile del Canino e del Molare

Lazzarella – sullo sfondo in alto a sinistra la sagoma inconfondibile del Canino e del Molare

il panorama che ne immortala il Canino e il Molare, la Funivia che arriva nella stazione a monte

Lazzarella – Luciano Pico, interpretato da Mario Girotti [Terence Hill]

Luciano Pico, interpretato da Mario Girotti [Terence Hill], arriva in funivia sul Faito, nella finziona scenica una località del Trentino Alto Adige.

Lazzarella - stazione a monte della funivia del Faito

Lazzarella – stazione a monte della funivia del Faito

e il piazzale antistante da dove Terence Hill fa una telefonata… il tutto fatto passare il “Trentino Alto Adige”.

Lazzarella - Mario Girotti sul piazzale della Funivia del Faito

Lazzarella – Mario Girotti sul piazzale della Funivia del Faito

A favore della finzione c’è il bianco e nero della pellicola che evita di far riconoscere il mare in alcune inquadrature  panoramiche.

Siamo lusingati che il Faito sia passato per Trentino? Non saprei cosa dire. Più che lusingato io mi sento attonito, perplesso, sconfortato.. Una cosa è certa: il Faito potrebbe tornare ad essere location di ben più importanti momenti, primo fra tutti la voglia di ritrovarsi immersi in una natura d’alta montagna a soli 8 minuti dal centro città (e magari da un lungomare balneabile come lo era nel 1957).

La cosa che dispiace è la totale mancanza di informazione che promuova la riscoperta di questa montagna della cui storia poco si sa, compreso l’”apparizione” sotto ingiusto falso nome nel noto film Lazzarella.  Verso il tentativo di riparare a questa ingiustizia si è messa anche Wikipedia, per la precisione un utente redattore della nota enciclopedia online che ha più volte cancellato il riferimento al film nella sezione Storia della voce Funivia del Faito (Vedi: cronologia della voce in wikipedia). E dire che questo utente ha anche l’ardire di definire Castellammare la sua città! Beh, forse proprio per il numero troppo grande di finti stabiesi le nostre bellezze sono poco apprezzate.

Antonio Mascolo

2 pensieri su “Faito nel celebre film Lazzarella

  1. Aldo

    Ho avuto a che fare anche io purtroppo con l’utente
    Mentnafunangann che è solito cancellare tutto ciò che non è redatto da lui in barba a tutte le regole di wikipedia

    Rispondi
    1. Giuseppe Zingone

      Gentile Aldo, insista, se le sue ricerche sono corrette perché non farlo. Come consiglio gli scriva e si rivolga a chi è sopra di lui. Anche io ci ho messo un po’, spero infatti che il comportamento dell’utente di cui mi parla sia intellettualmente onesto e tutto si risolverà. A volte può esserci malafede a volte troppo zelo, a volte tutti possono sbagliare. Saluti Giuseppe!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.