Serenata tascabile - raffaele viviani

Una serenata di Raffaele Viviani

Una serenata di Raffaele Viviani

a cura di Giuseppe Zingone

Quello che è scritto in “Guaglione” è la meravigliosa sintesi in rime della vita di Raffaele Viviani,  la sua autobiografia, una vita complessa, modellata dalla caparbia volontà del grande poeta di piegare la sorte nemica, al proprio bisogno, sottomettendola almeno per quel tempo che il buon Dio gli concesse.

Abbiamo recuperato e già donato ai nostri lettori l’articolo del 1931 a firma Tina Sabbatini, “Il Teatro di Viviani“.1

Raffaele Viviani, Varietà

Raffaele Viviani, Varietà

Le parole della Sabbatini, meritano anch’esse, la dovuta attenzione del lettore, per la potente sintesi che ne emerge.

Aveva cinque anni; e si pose a studiare da solo l’alfabeto. Di scuola non se ne parlò, né allora, né poi. Viviani non ha mai visto un banco scolastico, una lavagna, un quaderno, un libro di testo. Egli è entrato per la prima volta in un tempio della sapienza per accompagnarvi il figlio maggiore.

Fu al liceo Vittorio Emanuele di Napoli; e lo avevano già fatto commendatore.

Maestro di sé stesso, dopo di avere imparato a leggere e scrivere, compose canzoni e monologhi musicati, che portò, via via, in tutti i varietés d’Italia”.

Raffaele Viviani

Raffaele Viviani

L’articolo della Sabbatini si concludeva con i successi internazionali di Viviani, ed in più avevamo riportato la pagina uno spartito per pianoforte: “Una serenata“. Ad un primo ascolto il filo dell’emozione è potente, ma il brano non ha quelle sonorità ed accezioni proprio delle serenate, come l’immaginiamo noi. Si tratta pur sempre di musica da varietà, musica di scena.

Ed ecco che alla mente dell’ascoltatore, si affaccia l’immagine del teatro, quello popolare, dialettale, verista e strabiliante, dove s’intravede la platea, il palco, senti il tonfo dei passi, dei salti del Maestro che riecheggiano nell’aria, tra i pianti, le risate e gli applausi della folla. Un brano, sintesi del Genio del grande Scugnizzo, Raffaele Viviani.

Voglio ringraziare qui, chi ha reso possibile la realizzazione di questa visione e  che si cela dietro i suoni di questa interpretazione, Grazie per averci regalato le note del nostro Viviani.

 

Raffaele Viviani, Serenata1

Raffaele Viviani, Serenata1

Raffaele Viviani, Serenata2

Raffaele Viviani, Serenata2

Articolo del 24 Maggio 2020


 

  1. Spartito in:  Comoedia, numero IX, 15 Ottobre-15 Novembre del 1931.

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Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

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