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Fiorenza Calogero: Elena Ledda e Viviani

Fiorenza Calogero: Elena Ledda e Viviani

A fine maggio eravamo stati sul primo set del videoclip “Si vide all’animale”, con Fiorenza Calogero. Domenica 27 giugno, l’avvicinamento di Fiorenza a “Vico Viviani” continua, nella sala di posa del teatro Supercinema, Fiorenza con attori e comparse completa le riprese di “Si vide all’animale”. In quella occasione siamo riusciti ad intervistare il maestro Marcello Vitale, chitarrista e rielaboratore delle musiche del progetto. Progetto che via, via, continua la sua crescita l’undici luglio con Fiorenza Calogero ed Elena Ledda negli studi Elios di Castellammare di Stabia. Un incontro interessante e appassionante quello con Elena Ledda, popolarissima artista sarda, grande interprete anche di Musica World.

qui le interviste: Fiorenza Calogero Vico Viviani II^ parte – YouTube

Fiorenza Calogero, vi racconto il mio Viviani

FIORENZA CALOGERO: VI RACCONTO IL MIO VIVIANI”

di Corrado Di Martino

Domenica 23 maggio siamo stati sul set per le riprese del videoclip “Si vide all’animale”, con Fiorenza Calogero. Singolo tratto dall’album Vico Viviani in uscita l’anno prossimo, sarà la colonna sonora del docufilm sui legami tra il grande Raffaele Viviani e la sua città d’origine.  Un viaggio nuovo tra strade antiche, quelle del centro storico, un girovagare con attenzione a dettagli persi o mai scoperti, alla ricerca di ispirazione ed emozioni profonde. Qui di seguito vi proponiamo un breve reportage sul primo ciack del docufilm, in cui Fiorella Calogero ci spiega le motivazioni e gli stimoli che l’hanno ispirata in questa sua nuova produzione video-musicale.

(31) Fiorenza Calogero, vi racconto il mio Viviani – YouTube

 “Si vide ll’animale”, uno dei brani dell’album “Vico Viviani”, oltre a Fiorenza, vede tra i protagonisti la cantante tunisina M’ Barka Ben Taleb, poiché come dice Fiorenza “ l’arte per me è movimento, trasformazione, contaminazione. .. con soluzioni sempre aperte alle conoscenze che via via maturano nel tempo… Creando un infinito vivaio, se non fucina, di parole, storie e suoni.”