Archivi tag: Errico Gaeta

Errico Gaeta, la cronaca

Storia e Ricerche

Errico Gaeta, la cronaca

di Giuseppe Zingone

Errico Gaeta, la cronaca

Pittore en plein air, AI

La cronaca della morte del pittore Errico Gaeta (1840-1887) oltre al dolore per la perdita umana, segnò un punto di non ritorno per l’arte stabiese. Con lui svanì non solo l’uomo, ma un universo di colori, forme e visioni che ora vivono solo nell’eco delle sue opere, affidate alla memoria collettiva e all’interpretazione futura. Continua a leggere

Accadde Oggi (11 settembre)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 11 settembre

Errico Gaeta

Errico Gaeta, autoritratto

Nel 1840 nasce il pittore Errico Gaeta

Errico Gaeta nacque a Castellammare di Stabia l’11 settembre 1840. Fin da giovane mostrò un vivo talento per l’arte, dedicandosi con passione alla pittura. Con i suoi pennelli riuscì a catturare scorci suggestivi della città natale, esaltandone la bellezza con sensibilità e precisione.

Tuttavia, la sua vita si interruppe tragicamente. Il 4 luglio 1887, mentre era intento a dipingere il paesaggio di Pozzano, alcuni ignoti lo colpirono a tradimento. L’agguato, vile e ingiustificabile, gli causò gravi ferite. Gaeta spirò il giorno successivo, il 5 luglio, lasciando la comunità stabiese nello sconforto.

Così, la città perse non solo un artista di valore, ma anche un uomo che aveva fatto della sua arte un atto d’amore verso Castellammare.

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Un pittore dell’Ottocento

Storia e Ricerche

Un pittore dell’Ottocento

a cura di Giuseppe Zingone

Errico Gaeta

Errico Gaeta, autoritratto

Errico Gaeta, rimarrà per sempre il pittore di Castellammare di Stabia, l’unico. Se riuscissi a scovare cento articoli su di lui, non c’è dubbio che tutti si ritroverebbero qui. Di lui abbiamo già scritto ed inserito diverse sue opere, qui ne ho aggiunte altre due, La Pineta e Verso Castellammare.

La mia grande ammirazione che non ho mai taciuto, anche quando qualcuno lo ha paragonato a Giuseppe Bonito è dovuta al fatto che Gaeta visse per Castellammare, la rappresentò in molte sue opere, cogliendone come nessuno mai i suoi colori e per amore di essa trovò la morte. Continua a leggere

Giuseppe Bonito

Peppariello Castello a mare

di Giuseppe Zingone

Giuseppe Bonito, pittore

Terzo dei dodici figli di Saverio e di Anastasia Grosso, nacque a Castellammare di Stabia e fu battezzato in quella cattedrale il 2 nov. 1707 (docc. in Fastidio, 1897, e Cosenza, 1902, pp. 103, 126). Ancora fanciullo, entrò nella bottega di Francesco Solimena che dominava la scena artistica di Napoli. A Napoli, morì il 19 maggio 1789.1 Continua a leggere