a cura del prof. Giuseppe D’Angelo
Fu costruita nel 1580, e abbattuta, successivamente, per la costruzione del Cantiere Navale.
Dopo la ricostruzione nel 1834, vi fu portato il cinquecentesco quadro della Vergine (a seguire a piè di articolo) che fu sistemato sull’altare maggiore.
Da notare, ai piedi della Madonna, il panorama di Castellammare nel XVI secolo, considerando che si tratta della più antica rappresentazione della città.
La chiesa consta di una sola navata, un altare maggiore e due cappelle laterali.
Accanto a questa chiesa vi è la sorgente dell’acqua della Madonna, chiamata così proprio per la sua prossimità al tempio della Madonna di Portosalvo. La chiesa da numerosissimi anni preclusa ai fedeli, versa in condizioni a dir poco pietose, le suppellettili in essa contenute, fino a qualche anno fa accatastate alla men peggio, sono oggi in attesa di catalogazione e sistemazione più consona e “cristiana”. Continua a leggere
Autore
Nato a Castellammare il 21 gennaio 1943, ha avuto Il grande merito di aver avviato il riordino dell’Archivio Storico del Comune di Castellammare di Stabia di cui è stato Soprintendente Archivistico Onorario fino dal 1979. Caporedattore della rivista Cultura & Società nonché autore di numerosi ed apprezzati saggi storici. E’ morto nella sua Castellammare, il 22 febbraio 2017.

