Thomas Uwins, Castellammare, ragazza napoletana con cesto di frutta ai piedi di una colonna e porto

Ragazza stabiese con cesto di frutta

Ragazza stabiese con cesto di frutta

di Giuseppe Zingone

Thomas Uwins, Castellammare, ragazza napoletana con cesto di frutta ai piedi di una colonna e porto

Thomas Uwins, Castellammare, ragazza napoletana con cesto di frutta ai piedi di una colonna e porto1

Questo armonioso dipinto di Thomas Uwins, entra a pieno titolo a far parte della collezione di liberoricercatore dedicata alla città di Castellammare. Thomas Uwins è un pittore inglese nato a Londra il 24 Febbraio 1782 e morto il 26 Agosto 1857. Ritrattista, paesaggista, privilegiava la tecnica della pittura ad olio e gli acquerelli, fu anche illustratore di libri.

Accademico reale fu membro della Old Watercolour Society, ricoprì diversi incarichi, tra i quali bibliotecario della Royal Academy, perito dei dipinti della Regina Vittoria e custode della National Gallery.

Per motivi di salute venne in Italia nel 1824 prima a Roma e poi a Napoli dove incontrò Richard Acton figlio del Generale John Acton e Marianna Acton, il quale gli commissionò alcuni dipinti. Rimase in Italia per circa sette anni, il dipinto che offriamo ai nostri lettori è attribuibile al periodo della sua permanenza a Castellammare, “palazzo Acton“, che tratteremo in un prossimo articolo a lui dedicato.

Thomas Uwins, Olio su cartone pressato, National Portrait Gallery, London

Thomas Uwins, Olio su cartone pressato, National Portrait Gallery, London

La scena si svolge in uno dei luoghi più suggestivi della storia di Castellammare, ai piedi di quel famoso piedistallo rinvenuto nel 1585 e ritratto in molte stampe d’epoca, il cui originale è oggi conservato presso gli scavi di Villa San Marco.2

L’antica colonna divide e contrappone le due diverse bellezze naturali: la giovane con cesto di frutta, i suoi abiti, la sua acconciatura, i suoi gioielli ed il bellissimo paesaggio marino, dove fa bella mostra di sé l’ormai sparito forte casamattato sul molo di Castellammare di Stabia e le colline (ndr).3

Questa è invece la descrizione ufficiale che il pittore Thomas Uwins fa a suo fratello David, in una lettera scritta ed inviata da Napoli il 6 Maggio del 1826: “L’altro dipinto è la sera di una festa, e rappresenta una ragazza nel suo abito da festa, in ansiosa attesa dell’arrivo del suo amante; lei ha un cesto di uva in mano, e il segnale dell’appuntamento (due rami verdi incrociati) che si vede ai suoi piedi. Lo sfondo rappresenta la città di Castellamare con le colline circostanti“.4

articolo del 10/09/2018


Note:

  1. L’immagine del dipinto di Thomas Uwins è stata reperita dal web (rif. enciclopedia delle belle arti wikioo.org) e si è rivelata un invito per un ulteriore approfondimento.
  2. Vedi: Padre Serafino de Ruggieri, Istoria dell’immagine di Santa Maria di Pozzano, Napoli MDCCXLIII, pag. 17 e 30. F. Pio Thoma Milante, De Stabiis, Stabiana Ecclesia et Episcopi Eius, Neapoli MDCCL, Dissertatio I, pag. 8-9. Gaetano Martucci, Lettera contenente alcune riflessioni intorno all’opera del Milante, Napoli MDCCLIII, pag. LXII. Catello Parisi, Cenno storico descrittivo della Città di Castellammare di Stabia, Firenze 1842, pag. 10. Annali Cvili del Regno delle Due Sicilie, Fascicolo LXXIII, Gennaio e Febbraio 1845, pag.75.
  3. In merito alla batteria casamattata, leggi: Puzzano e l’isola di Revigliano.
  4. La parola festa è trascritta in italiano forse riferita a qualche ricorrenza religiosa, inoltre apprendiamo che, questo ed un altro dipinto in particolare (giovane pescatore con mandolino) furono commissionati da Sir Richard Acton, entrambi di dimensioni molto piccole, “della grandezza di una testa” e “da lui destinati a essere definitivamente trasposti nella sua casa, nello Shropshire, come ricordi delle delizie di Napoli“. Per queste notizie vedi: Mrs Sarah UwinsA Memoir of Thomas Uwins, Royal Academy, Londra 1858, Volume I, pag. 326.

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Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi tra cui: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

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