Don Rodolfo Spagnuolo

L’antico Caffè Spagnuolo

L’antico Caffè Spagnuolo
( a cura del prof. Giuseppe D’Angelo, testo tratto da: “Rivivi la Città” )

Caffè Spagnuolo

Caffè Spagnuolo (opera del m° Umberto Cesino)

 Il canonico don Agnello Spagnuolo, avendo comprato l’antica torre del Quartuccio, che, trasformata sin dal 1824 dai fratelli Luigi e Baldassarre Parisi per loro residenza, dopo varie rifazioni aveva acquistata una strana forma ottagonale nel 1872 vi inizia radicali lavori per ridurre l’immobile allo stato attuale. Vi impianta un Caffè al pianterreno ed un piccolo albergo al primo piano. Col tempo il Caffè diventerà celebre in tutto il circondario, per le specialità dolciarie e per la presenza in esso di personaggi che caratterizzeranno un’epoca: da Scarfoglio a Matilde Serao, dall’ammiraglio Acton a Emilia Cito principessa di Santobono, da Eugenio e Giuseppe Cosenza a Ciro e Luigi Denza, dal principe di Marsiconovo al marchese Pellicano, dal barone Toscano al principe di Sant’Antimo, dal conte Coppola al comm. Eduardo de Martino, da Vincenzo Migliaro a Vincenzo D’Angelo, da Piero Girace a Michele Prisco.

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Autore
Nato a Castellammare il 21 gennaio 1943, ha avuto Il grande merito di aver avviato il riordino dell’Archivio Storico del Comune di Castellammare di Stabia di cui è stato Soprintendente Archivistico Onorario fino dal 1979. Caporedattore della rivista Cultura & Società nonché autore di numerosi ed apprezzati saggi storici. E’ morto nella sua Castellammare, il 22 febbraio 2017.

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