La guerra… nella Villa Comunale
( nei ricordi dello stabiese Gigi Nocera )
Nel 1935, mentre quasi tutte le Potenze coloniali abbandonavano i loro possedimenti d’oltre mare (Francia, Belgio, Germania e poco dopo l’Inghilterra), all’Italia venne il ghiribizzo di avere anche lei “un posto al sole”.
Benché da tempo nutrisse questo desiderio, soltanto in quell’anno, approfittando di un pretesto, l’Italia dichiarò guerra all’Abissinia. Capitò questo: una nostra guarnigione che controllava i pozzi di Ual Ual venne attaccata da guerriglieri etiopi (così sosteneva la propaganda fascista) nella primavera di quell’anno. La questione si trascinò fra accordi e contrasti fino all’autunno del 1935, quando le truppe italiane invasero il territorio nemico sia partendo dall’Eritrea che dalla Somalia (già nostra colonia) più a sud. Continua a leggere
Autore
Nato a Castellammare il 18 febbraio 1923, è stato ideatore ed autore della rubrica gli anni ’30 a Castellammare, Alla sua morte avvenuta a Torino il 17 marzo 2012, ha lasciato in tutti noi un vuoto incolmabile.


