Mario Puppo e la città delle acque

Mario Puppo e la città delle acque

di Giuseppe Zingone

Mario Puppo, immagine tratta dall’Archivio Barilla

Mario Puppo nacque a Levanto (provincia di La Spezia) l’8 febbraio 1905. Già negli Trenta, Puppo, iniziò a realizzare nel suo studio di Chiavari, dépliant per pubblicizzare località di mare e montagna. Molto interessanti sono alcuni dei suoi lavori dal punto di vista artistico, come famosi furono il calendario della Barilla nel 1937 e svariate opere pubblicitarie per la FIAT di Torino da lui ideati.

Molte delle sue opere pubblicitarie sono dedicate a città turistiche italiane tra queste anche Castellammare di Stabia. Nel 1941 a Milano, alcuni dei suoi lavori vengono esposti nel salone della Grafica Pubblicitaria alla Mostra nazionale del Sindacato Belle Arti. Disegna diverse copertine per spartiti musicali, cataloghi etc…

Ma fu soprattutto negli anni Cinquanta, come dicevamo, che la stretta collaborazione con l’ENIT,1 fece la differenza nella sua importante carriera, tanto che Mario Puppo diede volto e notorietà a gran parte delle più famose città italiane. Manifesti turistici e brochure invasero il mercato del turismo di massa e di nicchia di quel periodo, le immagini stilizzate a volte fortemente squadrate lasciano intravedere i simboli distintivi delle più rinomate stazioni turistiche dove bagnanti e sciatori sono i veri protagonisti di queste piccole opere d’arte.2

Mario Puppo è morto il 31 luglio 1977.

Articolo terminato il 10 Ottobre 2020


Note

  1. L’ENIT nasce nel 1919 subito dopo la prima guerra mondiale, (Ente Nazionale per l’incremento delle Industrie Turistiche) L’ENIT ha avuto il compito di promuovere l’immagine unitaria dell’offerta turistica nazionale di molte Città e centri turistici. Nel 2014 ENIT è stata trasformata in ente pubblico economico.
  2. Leggi anche, Antonio Cimmino, Castellammare di Stabia e le sue Acque.

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Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

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