Joseph Lanner

Joseph Lanner

Joseph Lanner

(appendice a “Souvenir de Castellammare”)

di Lino Di Capua e Gelda Vollono

Joseph Lanner

Joseph Lanner

Joseph Lanner nacque il 12 aprile 1801 a Zeismannsbrunn, sobborgo viennese, e dalla documentazione battesimale della parrocchia di St. Ulrich risulta che fu battezzato il giorno stesso della sua nascita. A causa di un piccolo difetto nella scrittura, la sua data di nascita veniva spesso segnata in modo errata e persino sulla sua lapide nel cimitero di Döblinger era incisa 11 aprile 1800. Solo dopo il ritrovamento di un documento da parte della figlia Katharina, la data fu corretta.
I Lanner erano una tipica famiglia borghese viennese: la madre, Maria Anna Scherhauff, era una governante, mentre suo padre Martin era un cappellaio e un guantaio. Già da bambino fu portato dal padre ad assistere ad eventi musicali, verso i quali egli mostrò un vivo interesse. Il 1° dicembre 1812, entrò all’Accademia di Belle Arti per un apprendistato come incisore, tuttavia, dopo solo due anni, fu espulso. Suo padre, allora, visto che il figlio fin da bambino suonava il violino da autodidatta, gli permise di prendere lezioni di musica. Fu così che, ad appena 12 anni, Lanner entrò a far parte dell’orchestra di Michael Pamer, dove più tardi avrebbe incontrato quello che sarebbe divenuto il suo grande amico e rivale: Johann Strauss padre.
I due fin da subito furono legati da forte affiatamento tanto che, nel 1818, abbandonarono insieme l’orchestra per fondare un quartetto con i fratelli Karl e Johann Drahanek, rispettivamente al violino e alla chitarra. Il quartetto sarebbe diventato poi un quintetto con l’aggiunta di un violoncello ed una viola, suonata dallo stesso Strauss. Il progetto crebbe e Lanner riuscì a costruire una vera e propria orchestra, di cui era il direttore, con la quale era in grado di esibirsi con grande successo nei più importanti locali di intrattenimento della città.
Di contro, Strauss, costretto al semplice ruolo di vicedirettore, sentiva troppo sacrificati lui e le sue opere, che non stavano ottenendo i giusti riconoscimenti e questa sua scontentezza portò alla loro separazione avvenuta, dopo un feroce litigio durante un concerto nella sala da ballo ZumSchwarzenBock, una sera di settembre del 1825.
L’orchestra si scisse e anche se Strauss formò una propria orchestra, i due compositori rimasero molto amici e occasionalmente vivevano nello stesso appartamento a Josefstadt 67 insieme alla domestica Anna Zinagl.
Nella primavera del 1826 Lanner cambiò editore e passò da Haslinger a Mechetti. Ne 1829 divenne direttore musicale di k.u.k.1 poi, sempre nello stesso anno, ricevette l’ambita nomina di direttore musicale dei balli nella Redoutensäle2 del palazzo imperiale di Hofburg e due anni dopo assunse anche la direzione della seconda banda reggimentale di Vienna, che gli diede ancora più fama.
Nel 1833 si confrontò con il mondo del teatro, scrivendo la musica per la pantomima “Genesi del Policinello” del maestro di danza Johann Raab3 al Josefstädter Theater di Vienna.
Dall’inizio del novembre 1834, Lanner e la sua orchestra fecero per la prima volta un tour di concerti fuori da Vienna, recandosi dapprima a Pest, parte della moderna Budapest, e a Bratislava nell’ottobre 1835, dove si esibì due volte a teatro, ottenendo sempre un grande successo.
Nel 1836, per il loro impegno in concerti a sfondo caritatevole, sia lui che Strauss ricevettero la cittadinanza onoraria viennese.
Nel 1838 partì con la sua orchestra per dei concerti nelle città di Linz e Salisburgo e, quando l’imperatore Ferdinando I fu incoronato re di Lombardia, nel settembre dello stesso anno, fu invitato a esibirsi ai festeggiamenti organizzati a Innsbruck, Milano e Venezia.
Lanner fu un grande compositore di musica da ballo, la lista delle sue opere conta diverse centinaia di danze, dal galoppo alla polka passando per il valzer. La sua opera più conosciuta, Die Schönbrunn (l’abitante di Schönbrunn), fu dedicata al proprietario del Caffè Dommayer di Hietzing, nelle immediate vicinanze del castello di Schönbrunn.
A tal proposito si racconta che, anche Donizetti4, quando in qualità di nuovo compositore di corte viennese, durante una cena al “Cafè Dommayer” il 2 giugno 1842 lo incontrò e lo udì suonare, ci fosse ritornato più volte, perché gli piaceva ascoltarne la musica.


P.S.: Le notizie che sono state riportate nella biografia sono state estrapolate da riviste, libri e siti internet, spesso in lingua tedesca e austriaca. Pertanto, ci scusiamo con i lettori se, in qualche passaggio, la traduzione non risulta essere completamente corretta.


Note:

  1.  La futura “Opera di Stato di Vienna”.
  2.  Salone delle feste
  3.  Raab, Johann (1807-1888), ballerino, mimo e maestro di danza, era molto popolare come” Policinello” a causa della sua destrezza fisica.
  4. Domenico Gaetano Maria Donizetti (Bergamo, 29 novembre 1797 – Bergamo, 8 aprile 1848) è stato un compositore italiano, tra i più celebri operisti dell’Ottocento e da molti ritenuto l’autore della musica della celebre canzone napoletana “Te voglio bene assaje”.

About 

Catello (Lino) Di Capua - Profondo conoscitore della bibliografia di Castellammare di Stabia, studioso di storia locale, specializzato nella catalogazione del libro antico, è autore di pregevoli saggi.

Geltrude (Gelda) Vollono - Specializzata sulla catalogazione del libro antico collabora con la redazione di Liberoricercatore sul cui sito ha pubblicato numerosi lavori sulla storia di Castellammare di Stabia. È stata docente di matematica.

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