I Cinefotoromanzi a Castellammare
a cura di Gaetano Fontana
Luna rossa
Foto Romanzo Gigante
N. 22 20 Marzo 1955
Luna rossa è un film del 1951 diretto da Armando Fizzarotti, ispirato alla celebre canzone omonima.
Prodotto da Natale Montillo per la S.A.P., Il film rientra nel filone dei melodrammi strappalacrime, allora molto in voga tra il pubblico italiano (poi ribattezzato dalla critica come neorealismo d’appendice).
Gli interni vennero girati negli studi della Scalera alla Circonvallazione Appia di Roma, mentre gli esterni vennero girati tra Napoli e Castellammare di Stabia.
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Reveille-toi mon amour (Napoli eterna canzone)
Photo Roman
Anno II n. 50 1 dicembre 1957
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Rosalba la Fanciulla di Pompei
Cherie Roto- Film
Anno I n. 5 1 settembre 1954
Rosalba, la fanciulla di Pompei è un film del 1952, scritto, diretto, interpretato e prodotto da Natale Montillo.
Il film è ascrivibile al filone dei melodrammi sentimentali, comunemente detto strappalacrime, allora molto in voga tra il pubblico italiano, in seguito ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d’appendice.
I protagonisti sono Roberto Risso (divenuto celebre l’anno successivo come co-protagonista di Pane, amore e fantasia a fianco di Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida) e Silvana Muzi, che invece non prenderà più parte a nessun’altra pellicola. Lo stesso regista Natale Montillo interpreta la parte di don Andrea ed Elli Parvo quello della madre della protagonista. Caratterizzano i momenti comici Beniamino Maggio e Ugo D’Alessio. A Renato Baldini la parte dell’antagonista.
Gli interni furono realizzati a Roma negli stabilimenti del S.A.F.A. Palatino, mentre le riprese esterne si svolsero tra Pompei, Castellammare di Stabia e Napoli.
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Le Mysterede Rosalba (La fanciulla di Pompei)
Hebdo Roman
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Cherie Roto – Film
Anno I n.7 15 ottobre 1954
Balocchi e profumi è un film del 1953 diretto da Natale Montillo e Francesco Maria De Bernardi.
Il titolo del film riprende l’omonima canzone molto popolare in quel periodo.
Clara Florani è stata abbandonata dal marito, Lorenzo, partito senza dar notizie di sé; è madre di una bimba, Corallina. Un giorno Clara incontra in treno il gioielliere Raimondo Muzzi, che s’innamora di lei e cerca di convincerla a rifarsi al suo fianco una vita. Intanto il marito, Lorenzo, che essendosi innamorato di una bella avventuriera, l’ha seguita in Spagna, viene da questa messo alla porta e attraversa una grave crisi, durante la quale sfiora il suicidio. La sera in cui Clara ha deciso di cedere alle insistenze di Raimondo e di uscire con lui, Corallina la rincorre fin sulla porta di casa mentre imperversa un terribile temporale. Tornando indietro in preda a tristi presentimenti, Clara trova la bimba svenuta in un rigagnolo. Corallina muore, la madre impazzisce. Lorenzo ritorna e tra le sue braccia Clara riacquista la ragione, mentre dal cielo Corallina sorride felice.
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Nel film Luna rossa c’è anche mio suocero che fa una parte come comparsa,GIOVANNI BALESTRIERI.