Edward William Cooke a Castellammare

Edward William Cooke a Castellammare

di Giuseppe Zingone

Edoard William Cooke, in una foto di John & Charles Watkins

Nacque a Pentonville, Londra, il 27 marzo 1811, proveniente da una famiglia di incisori è stato un pittore inglese fu sempre (sin da piccolo) circondato da numerosi artisti, dai quali ben presto imparò a disegnare e dipingere. La sua sua predilezione per le imbarcazioni e per i paesaggi marini è evidente anche nei dipinti “stabiesi“.

Edward William Cooke, firma

Secondo il sito, The Victorianweb.org, nel maggio del 1846 intraprese un tour del Mediterraneo che lo potò a viaggiare in diversi paesi europei e nelle città italiane, tra cui Venezia, Napoli. E all’incirca della metà dell’Ottocento, il periodo nel quale si collocano anche i dipinti qui presentati.

Interessanti sono le informazioni relative a questo altro dipinto, la cui sagoma del Vesuvio, lascia intendere chiaramente non trattarsi di Castellammare ma un veduta dalla penisola.

Edward Wiliiam Cooke, Vesuvius, olio su tela, anno 1866, 25,4 x 35,5 cm.

Riprodotto per gentile concessione della Maas Gallery, Londra, secondo il cui sito web, “Questo quadro è stato dipinto a Castellammare di Stabia, vicino a Napoli, guardando attraverso la bottega di un pescatore attraverso il golfo di Napoli fino al Vesuvio. Cooke arrivò a Napoli nel maggio 1846 durante un tour del Mediterraneo.
La vita di riva dei pescatori calabresi che lavorano, lavano, asciugano e rammendano le loro reti con tende da sole spiegate e attrezzi vari offrivano colore e varietà che Cooke ha sfruttato appieno in questo periodo produttivo della sua vita”.

Articolo terminato l’otto settembre 2021


 

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Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

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