Foto scatta a Piana Romana dalla Signora Ermelinda Donatantonio

Apparizioni

Avevamo perso questo articolo nei vari passaggi e negli ammodernamenti strutturali del portale liberoricercatore.it. Ma per fortuna, dopo lunghe ricerche nei nostri archivi, come da titolo, è riapparso. Era il 2004 quando la stabiese Ermelinda Donatantonio ci presentò il seguente scatto fotografico, che destò subito il nostro interesse tanto che per me e mio cugino Maurizio Cuomo, divenne una causa da perorare e furono tante le persone interessate a questa foto. Nel ripresentare l’articolo vorrei aggiungere in un secondo momento dei ricordi su persone che hanno conosciuto San Pio e scriverne di nuove ricordando la figura di un suo confratello Fra Modestino da Pietrelcina, che tra l’altro era divenuto anche cittadino onorario della Città di Castellammare di Stabia.

Buona lettura, Giuseppe Zingone

Piana Romana: la stanza di Padre Pio (foto scattata dalla stabiese Ermelinda Donatantonio nel 2004)

Piana Romana: la stanza di San Pio (foto scattata dalla stabiese Ermelinda Donatantonio nel 2004)

San Pio da Pietrelcina

“Apparizioni”, articolo di Maurizio Cuomo  (30 ottobre 2004)

Dare una spiegazione ad un segno soprannaturale o ad una apparizione è sicuramente compito difficile, per cui in alcuni casi, anziché, avanzare una propria teoria, è opportuno dare spazio alle interpretazioni di chi ascolta o chi, come in questo caso prende visione dell’evento.

In questa circostanza, portiamo alla vostra attenzione, una immagine della stanza dove Padre Pio era solito ritirarsi per dormire quando risiedeva al paese di Piana Romana (al centro della quale si intravede una sagoma sfumata rivolta verso destra, quasi un’ombra dal capo chino nella classica postura del noto Frate, che sembra voler uscire dalla stanza). Teniamo a sottolineare che la fotografia in questione è stata scattata, per puro caso dalla signora Ermelinda in occasione di un pellegrinaggio. Nello specifico la signora Ermelinda, essendo alla ricerca di una toilette, si è allontanata dal gruppo, ritrovandosi all’interno di questa stanza (vuota, perché al momento chiusa al pubblico); mai occasione fu più propizia: la devotissima Ermelinda, trovandosi sola in uno degli ambienti più intimi di Padre Pio, ebbe la felice idea di scattare delle foto ricordo… Inutile descrivere lo stupore e la commozione della stessa signora, quando tempo dopo, terminato il rullino fotografico con altri felici eventi da immortalare, prendendo visione dei ricordi immortalati, si è accorta dell’apparizione impressa sulla fotografia.

Le immancabili ipotesi da parte degli scettici che lo scatto fotografico abbia immortalato il riflesso nel vetro: di una persona, di una statua o addirittura della stessa autrice della foto, non sono mancate, ma possono essere tranquillamente scartate per i seguenti motivi: al momento nella stanza non erano presenti altre persone; di fronte al vetro vi è semplicemente un muro privo di: finestre, statue o altri oggetti che potessero essere riflessi ed infine, l’angolazione della vetrata nei confronti della signora era tale da non permettere la riflessione della sua persona.

Fermamente convinti nella buona fede della signora Ermelinda, al fine di sgomberare ogni possibile ombra di dubbio in merito alla genuinità dell’evento, abbiamo analizzato i negativi e la sequenza dei fotogrammi, per verificare se fosse avvenuta la (non rara) doppia impressione dell’ immagine (accavallamento di più scatti su di uno stesso fotogramma, causato da un cattivo trascinamento della pellicola nel rullino), ma, con nostro gran sollievo, abbiamo riscontrato il corretto funzionamento della pellicola.

La signora Ermelinda ci ha gentilmente fatto omaggio di una copia della foto al fine di portare a conoscenza la Comunità di quanto avvenuto, che con fede e devozione sicuramente può essere interpretato come un possibile segno.


Articoli correlati: https://www.liberoricercatore.it/fra-modestino-fucci-pietrelcina/

About 

Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.