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Accadde Oggi (8 maggio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 8 maggio

La Corazzata Caio Duilio

La nave corazzata Caio Duilio

Nel 1876 viene varata la prima corazzata ‘Caio Duilio’

La nave Duilio, varata a Castellammare di Stabia l’8 maggio 1876, è la prima di una serie di navi con lo stesso nome.

Il suo allestimento terminò il 6 gennaio 1880 ed è stata considerata l’opera ingegneristica navale più ardita del suo tempo, sia in Italia che nel mondo.

Le discussioni sulla fattibilità e sulla stabilità in mare di uno scafo così grande non mancarono; all’estero, l’ingegnere inglese Sir Edward James Reed sollevò dubbi, ma ci furono anche numerose impressioni positive. La nave fu disarmata nel 1906 e radiata nel 1909.


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SAN MARCO: I primati dell’incrociatore corazzato

a cura di Antonio Cimmino

Il San Marco al varo - Domenica del Corriere

Il San Marco al varo – Domenica del Corriere

Il grande sviluppo tecnologico del Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, ancora una volta nel 1905 si fece valere. Progettato dal Generale del Genio Navale napoletano Edoardo Masdea [1. dal 1° dic. 1865 allievo ingegnere nella scuola di applicazione di Castellammare di Stabia, in seguito progettista di importanti unità, alcune costruite nel regio cantiere stabiese], il San Marco costituiva una classe di due unità con la nave gemella San Giorgio, sempre costruita a Castellammare di Stabia. Le due unità rappresentavano il perfezionamento degli incrociatori classe Pisa [2. Due incrociatori costituivano la classe Pisa, l’Amalfi e il gemello Pisa che dava il nome alla classe] ormai superati dai nuovi incrociatori da battaglia. Rispetto alla classe Pisa, di cui Masdea conservò l’armamento, la classe San Marco era dotata di una carena che conciliava una velocità elevata con le qualità nautiche, utilizzando la limitata percentuale di dislocamento dello scafo, in una struttura con adeguate qualità protettive e di resistenza assicurava una grande riserva di galleggiabilità. I due incrociatori, inoltre, avevano le artiglierie più in alto rispetto al galleggiamento ed un rapido sistema di rifornimento delle munizioni durante il combattimento, insomma una nave da battaglia molto efficace. Continua a leggere