Lo strillone

‘O Strillone

‘O Strillone

di Michelangelo Gargiulo

Lo strillone

Lo strillone, immagine reperita dal Web

Nella storia contemporanea della vita di Castellammare, forse può starci anche questo breve racconto.

“‘O Matino, ‘o Matino ‘e Napule”. E’ così che “Ciccio ‘o giurnalista” strillava per le strade di Castellammare. Intorno agli anni 45/50, nei pressi di Piazza Monumento, appoggiati ad un piccolo banchetto, c’erano i quotidiani che Ciccio vendeva a gran voce, poi fu la volta di un grosso carretto, arricchito con svariate riviste; infine, visto che le cose andavano bene, impiantò un chiosco proprio vicino al negozio di De Meo. Ma Ciccio, che aveva un gran cuore, non strillava solo ‘O Matino, nel periodo dedicato alla Madonna, la mattina, di buon’ora girava per le strade di Quisisana (Fratte, Botteghelle, Sanità, ecc. ) per annunciare la buona novella: “Fratielle e surelle, ‘o Rusario ‘a Madonna”. Con quel che segue. Mi piace ricordare che forse zio Ciccio è stato l’unico “Strillone” di Castellammare.

Grazie per avermi letto. Miki

 

About 

Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *