Pasquale Cecchi (archivio PCI)

Pasquale Cecchi, il sindaco di Stalingrado del Sud

articolo di Raffaele Scala

Pasquale Cecchi, il sindaco di Stalingrado del Sud (1)

Pasquale Cecchi (archivio PCI)

Pasquale Cecchi (archivio PCI)

Premessa
Il 26 febbraio 1979, 40 anni fa, scompariva Pasquale Cecchi, il primo sindaco comunista di Castellammare di Stabia, storica figura di antifascista che militò nel Partito Socialista aderendovi nel 1910, iscrivendosi con i fratelli Camillo e Antonio, presso il circolo giovanile di Scafati, cittadina nella quale erano nati, salvo poi aderire al Partito Comunista d’Italia fin dalla sua fondazione, il 21 gennaio 1921, furono, anzi, tra quanti aderirono alla Frazione comunista del Psi, costituita nel 1919 da Amedeo Bordiga e Antonio Gramsci, all’indomani del Congresso di Bologna.
Era figlio di Mariano Basilio, nato a Oliveto Citra nel 1865, maestro elementare trasferitosi a Scafati nel 1890 dove conobbe e sposò Clotilde Langella (1862 – 1941), anch’essa maestra elementare. Dal matrimonio, tra il 1891 e il 1905, nacquero sei figli, Camillo, Pasquale, Antonio, Rosa, Giovanna e Mario. Mariano vinse nel 1905 il concorso per direttore didattico indetto dal comune di Castellammare di Stabia. Dopo alcuni anni di pendolarismo fra le due cittadine si trasferì, infine, nella Città delle Acque verso la fine di novembre del 1912; qui, nella sua casa di via Napoli, morirà nel 1932, spezzato da una malattia crudele.(2)

Basilio fu un socialista moderato, un direttore didattico delle scuole elementari, un uomo di cultura cui non mancarono i riconoscimenti per il lavoro svolto, come le due medaglie, la prima di bronzo, la seconda d’oro, consegnate dal Ministero dell’Educazione Nazionale, quale benemerito dell’istruzione elementare. La stampa non mancò di rendergli l’omaggio dovuto, all’indomani della sua scomparsa. Le stesse medaglie le riceveranno sia lo stesso Pasquale, sia le due sorelle, Rosa e Giovanna, anch’esse direttrici scolastiche, poi ispettrici. Al grande Educatore di tante generazioni di giovani stabiesi, nel secondo dopoguerra, con delibera del 27 maggio 1944, sarà intitolato lo stesso edificio di cui fu direttore didattico per 27 anni, nome che porta ancora oggi e che in precedenza era intitolato al padre del duce, Alessandro Mussolini.(3)

Anche Rosa, scomparsa nel 1978, avrà l’onore di vedersi intitolato un edificio scolastico, quello di via Colle San Bartolomeo a Pompei, anche se, ormai, da diversi anni lo stesso risulta modificato a favore di Luigi Leone, un altro ex direttore che aveva diretto quello stesso istituto e morto all’inizio del XXI secolo. E’ da evidenziare che poche famiglie, come quella dei Cecchi, possono vantare di aver inciso nel loro insieme alla vita politica e sociale della loro città. In realtà città di adozione visto che l’origine non era stabiese, provenienti com’erano della vicina Scafati. Forse solo la famiglia Gaeta, può vantare lo stesso primato nell’ambito della storia del locale movimento operaio. Basti pensare ai nomi illustri di uno dei primi socialisti di Castellammare, Raffaele Gaeta e ai figli Oscar e Nino Gaeta.(4)

In realtà nulla faceva presagire che il giovane Pasquale fosse destinato ad una così lunga e importante carriera politica, i suoi inizi sono oscuri, tipici più del simpatizzante che dell’attivo militante, infatti non esiste nessuna documentazione che lo riguardi prima della sua elezione a vice sindaco socialista della cittadina stabiese. Lo ignora la polizia politica ( e sappiamo che ci voleva ben poco per entrare negli schedari del Casellario, senza essere estremisti, bastava diffondere l’Avanti!, intervenire, magari con veemenza, nelle riunioni di sezione per finire in qualche rapporto di zelante poliziotto), nessun cenno sull’Avanti! di un suo articolo, comizio, intervento pubblico, carica politica o che altro. Sembra che i primi anni, da quando nel
1910 si iscrisse al circolo giovanile socialista di Scafati sia politicamente vissuto all’ombra del fratello minore, Antonio, fatto di ben altra tempra e non a caso segnalato dalla locale sottoprefettura come sovversivo fin dal 1914.(5)

A confermare la sua scarsa o nulla attività politica nei primi anni è lo stesso Pasquale, quando nella sua citata memoria afferma che ha conosciuto Bordiga al tempo in cui fece parte della Frazione comunista, alla vigilia del Congresso di Livorno, nonostante che il futuro fondatore del Pcd’I fosse attivo frequentatore dei circoli socialisti dell’area stabiese e della stessa Scafati fin dal 1911. Probabilmente Pasquale, oltre l’iscrizione e una blanda frequentazione non andò, dedicandosi completamente agli studi, ginnasiali, liceali ed infine universitari. La sua stessa nomina a vice sindaco sembrerebbe dovuta più al carisma del fratello Antonio, già Segretario Generale della Camera Confederale del Lavoro di Castellammare di Stabia nel 1919, poi di quella ben più importante di Napoli, nonché dirigente nazionale della Frazione comunista nel 1920, che a riconosciute capacità politiche del fratello maggiore. In definitiva si può affermare, con alto margine d sicurezza, che la militanza politica vera e propria di Pasquale abbia avuto inizio con il suo ritorno dalla guerra e alla successiva laurea conquistata il 13 luglio 1919, quando l’intera Italia si professava socialista, convinta com’era dell’imminente rivoluzione proletaria, benedetta dallo stesso Lenin, a sua volta convinto che il nostro Paese fosse ormai maturo per fare il grande salto verso la sovietizzazione. Continua a leggere→


Note:

1. La biografia di Pasquale Cecchi pubblicata su Wikipedia, seppure non citato, è opera dello stesso autore, così come il breve profilo del fratello minore, Antonio Cecchi. Suo è anche la breve biografia di Michelangelo Pappalardi.

2. Archivio Storico Comunale (da ora in poi ASC), Concorso al posto di direttore didattico, busta 447, inc.
Cfr. sulla morte di Basilio, l’opuscolo stampato a cura della famiglia ad un anno dalla scomparsa: In memoria di Mariano Basilio Cecchi, Regio direttore didattico. Castellammare di Stabia, opuscolo reperibile sul sito web, Libero Ricercatore.

3. ASC, Intitolazione scuola edificio scolastico a via Gragnano. Intitolazione a Basilio Cecchi, Busta 615.

4. Per le biografie di Raffaele e Oscar Gaeta consultare il sito web di Libero Ricercatore del 3 marzo 2015 e 3 ottobre 2018. Raffaele Gaeta, un socialista stabiese del primo ‘900 e Oscar Gaeta, il comunista stabiese che conobbe Lenin e fondò l’Unipol, entrambi di Raffaele Scala.

5. Cfr. se interessati alla biografia del fratello minore dei Cecchi : Raffaele Scala: Antonio Cecchi, storia di un rivoluzionario, Cultura & Società, anno II, n. 2, 2008, consultabile anche sul sito web, Libero ricercatore e pubblicato il 13 febbraio 2014. Una nuova versione, ampliata e aggiornata con notizie inedite, è stata pubblicata sul portale web, Nuovo Monitore Napoletano, in tre puntate il 21 giugno, 22 e 30 luglio 2019.

About 

Nato a Castellammare di Stabia, laureato in sociologia, sposato con due figli, vive a Santa Maria la Carità, lavora a Napoli, è autore di diverse pubblicazioni di carattere storico incentrate sulla storia del movimento operaio stabiese e del suo circondario.

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