NIHIL OBEST – 50° Anniversario dal Varo del Cacciatorpediniere Lanciamissili “ARDITO”

Memoria, Spirito di Corpo ed emozioni da rivivere, sono stati l’inebriante e sostanziale miscela per la commemorazione del 50° anniversario dal varo del Cacciatorpediniere Lanciamissili “Ardito”.

qui il video della due giorni dedicata al cinquantenario:

 

Prima giornata

Una “due giorni” organizzata dal Presidente del Comitato Amici di Nave Ardito I° Luogotenente Alfonso Zampaglione, con l’immancabile collaborazione del Gruppo ANMI M.O.V.M.  “Luigi Longobardi” di Castellammare di stabia, dalla Stabilimento di Produzione Cordami di Castellammare di Stabia, il web Libero Ricercatore e il Cral Fincantieri. Cerimonie solenni, momenti conviviali e la visita presso lo stabilimento delle Corderia più antica d’Italia in attività, anno caratterizzato la prima giornata di incontri, conclusasi nel CRAL Fincantieri.  Gli equipaggi di nave Ardito, giunti per l’occasione da tutta Italia, sono stati accolti dal Direttore della Corderia C.V Andrea Caporossi, che in un percorso storico culturale ha illustrato le procedure antiche e moderne della produzione cordami.  Un grazie di cuore dagli organizzatori del raduno è stato rivolto alle Maestranze del cantiere navale di Castellammare di Stabia, che partecipi hanno onorato in tal modo una delle tante glorie navali varate a Castellammare di Stabia a partire dal Pantenope al Monarca, dal Vespucci al Duilio, dal Vittorio Veneto all’LHD Trieste.  Sono intervenuti, l’ammiraglio Pio Forlani, imbarcato sull’Ardito, e socio ANMI; Antonio Cimmino, socio ANMI, già tracciatore proprio negli anni della costruzione dell’Ardito, il Presidente dell’ANMI stabiese Aldo Verdoliva.

Seconda giornata

Il programma si è concluso oggi, 28 novembre, con la solenne concelebrazione presieduta dall’Arcivescovo di Sorrento Castellammare di Stabia, S.E. Mons. Francesco Alfano, presso la Chiesa del Purgatorio, nel cuore del Centro Antico di Castellammare di Stabia. La seconda parte della manifestazione, a cui hanno partecipato il sig. Cerchia e il sig. Cuomo, decani del cantiere navale stabiese, ha suscitato commossi ricordi, come quello del cannoniere Sedda che ha rivisto con piacere il sig. Cerchia, avendo partecipato con lui alle prime prove in mare del Cacciatorpediniere. Numerosi, messaggi sono pervenuti dagli ex comandanti di Nave Ardito. “Viva l’Ardito, viva la Marina Militare Italiana, viva il Cantiere Navale!”. (Ivan Guida)

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