George Bradshaw, immagine wikipedia

Castellammare nella guida Bradshaw

Castellammare nella guida Bradshaw

di Giuseppe Zingone

George Bradshaw, immagine wikipedia

George Bradshaw, immagine wikipedia

George Bradshaw nasce a Pendleton, in Salford (Lancashire) il 29 Luglio 1800 e muore di colera in Norvegia durante un viaggio il 6 settembre 1853.

Fu un cartografo, incisore e un editore, il suo nome è tornato in auge negli ultimi anni grazie ad un giornalista e politico britannico Michael Portillo che insieme alla BBC Two, ha realizzato dei documentari basati sulla famosa guida Bradshaw del 1863 sul Great British Railway Journeys. Questa fortunata serie ha suscitato nel pubblico un rinnovato interesse per i viaggi in treno e per la guida Bradshaw, tanto che la BBC Two, insieme con Portillo ha deciso di uscire fuori dai confini britannici per realizzare una nuova serie di puntate intitolate Great Continental Railway Journeys. Inconsapevoli che di lì a poco il Regno Unito si sarebbe separato dall’unione europea, con non pochi strascichi e polemiche.

Guida Bradshaw, 1875, copertina

Guida Bradshaw, 1875, copertina

In ogni caso la guida Bradshaw è oggi un raro oggetto da collezione e Portillo si è personalmente impegnato a cercare delle case editrici favorevoli alla ri-pubblicazione dell’originale del 1913. Le guide Bradshaw nacquero come orari ferroviari e guide di viaggio pubblicate da W.J. Adams di Londra. George Bradshaw iniziò la serie nel 1839. La serie di titoli di Bradshaw continuò dopo la sua morte, fino al 1961.

Michael Portillo con la guida Bradshaw 1913

Michael Portillo con la guida Bradshaw 1913

Proprio questa, la guida del 1913, è la protagonista principale della seconda serie, che raccoglie notizie sulle linee ferroviarie di tutta Europa. Molte ferrovie erano state costruite dagli inglesi ed in tal senso i viaggi di Portillo hanno un intento autocelebrativo. Naturalmente la guida si rivolgeva principalmente ai cittadini britannici, ma non siamo più nel periodo d’oro del Grand Tour. A viaggiare agli inizi del ‘900 sono ancora i nobili e i giovani rampolli di ricche famiglie anglosassoni ed europee, ma il merito di Bradshaw è quello di aver intuito che il nuovo mezzo di locomozione prometteva  una rivoluzione sociale che giocherà a favore anche alle classi meno agiate. Grazie al treno tutti potranno visitare le grandi mete europee.

Guida Bradshaw, Agosto 1875, interno di copertina

Guida Bradshaw, Agosto 1875, interno di copertina

Nessuno avrebbe immaginato che di lì a poco i paesi europei sarebbero stati sconvolti dalla Prima Guerra mondiale, eravamo alla fine della Belle Époque. Il giornalista Michael Portillo coinvolge ed appassiona lo spettatore con le bellissime immagini dei cineoperatori britannici, combinate a rarissime filmati d’epoca dei luoghi visitati, il tutto condito da viaggi in treno, mezzo di comunicazione oggi ritornato prepotentemente alla ribalta grazie velocissime linee nazionali ed internazionali.1

Bradshaw annotava tutto nei suoi itinerari di viaggio e Portillo ne segue le orme. All’interno della Bradshaw 1913, compaiono le città, gli orari dei treni, a volte i costi dei biglietti, le soste da effettuare, gli alberghi dove soggiornare ed eventuali notizie di rilievo delle città visitate, fornendo quelle informazioni fondamentali di cui i viaggiatori erano assetati.

Diciamo subito che la guida Bradshaw di cui ci interessiamo oggi, non è quella del 1913, ma quella dell’Agosto del 1875, anche qui, non potevano mancare notizie (seppur brevi) sulla nostra città.

La prima notizia estratta dalla guida, è l’orario dei treni da Napoli a Castellammare e viceversa.2

Guida Bradshaw 1875, pag. 263, orario Napoli Castellammare

Guida Bradshaw 1875, pag. 263, orario Napoli Castellammare3

Le traduzioni li dove necessarie, sono mie, non hanno nessuna pretesa di riprodurre l’originale della guida, ma solo di offrire (forse non correttamente) il senso più prossimo al testo in immagine.

Guida Bradshaw 1875, pag. 514, Castellammare,breve descrizione

Guida Bradshaw 1875, pag. 514, Castellammare,breve descrizione

Castellamare.- Stat- Pop 15,000. Hotel: ALBERGO REALE; ITALIA; GRAN BRETAGNA; IMPERIALE; EUROPA, &c. Molto frequentata per la sua balneazione marina e le sue sorgenti ferruginose; Splendidamente situato sulla baia di Napoli ai piedi di una collina boscosa. Ha una cattedrale, un palazzo reale, un cantiere navale, caserme, &c. Le acque sono efficaci nei casi dispepsia, debolezza dello stomaco, &c. Il Servizio Ecclesiale in inverno, è fornito dalla Colonial and Continental Church Society.
Vice Console Inglese – S. Meresca, Esq.
Trasporti.- Ferrovia per Pompei, Napoli, Cava, vedi p. 263 per andare a Sorrento.

Guida Bradshaw, 1875, pag. 522 relativa a Napoli

Guida Bradshaw 1875, pag. 522 relativa a Napoli

I dintorni sono ricchi di bellezze e deliziose reminiscenze, tra cui la tomba di Virgilio, la grotta di Posillipo; le rovine di Pozzuoli; Lago d’Averno, e le classiche sponde di Baia e Miseno; Le isole di Ischia, Procida e Capri; le coste di Castellammare, gli aranci di Sorrento, il Vesuvio ecc.

Guida Bradshaw, 1875, pag. 522.2 relativa a Napoli

Guida Bradshaw, 1875, pag. 522.2 relativa a Napoli

Le rovine di Paestum possono essere visitate in un giorno. Il modo migliore è andare col treno serale a Salerno e organizzare il trasporto e il pranzo prima di ritirarsi per riposare, iniziando presto di mattina e tornare a Napoli in serata. Una tra le più importanti escursioni; I tre magnifici templi in rovina di Nettuno, Vesta o Ceres e della Basilica, sono in un ottimo stato di conservazione; dovrebbero avere 2500 anni. Un’altra deliziosa escursione è in treno per Castellammare (1 ora) e da lì a Sorrento, in carrozza lungo la baia (1h e mezza); Una delle passeggiate più belle del mondo.

Guida Bradshaw 1875, pag. 550 relativa a Capri

Guida Bradshaw 1875, pag. 550 relativa a Capri

Trasporto – La comunicazione con la costa tramite eccellenti imbarcazioni, che si possono incontrare nel porto di Massa a Napoli. Altre barche partono due volte o tre volte alla settimana per Massa, Sorrento e Castellammare.

Guida Bradshaw 1875, pag. 585

Guida Bradshaw 1875, pag. 585

Né il viaggiatore cristiano può dimenticare che San Paolo sbarcò a Pozzuoli obbligato sulla via del suo martirio. La descrizione di Ovidio raccoglie tutti i luoghi più notevoli: Capri, Sorrento, Ercolano, Castellammare (Stabia), Napoli (Partenope) e Cuma.

“Da qui raggiungere Capri e il promontorio di Minerva e la collina famosa per l’uva Sorrentina e la città di Ercolano e Stabia e Parthenope nate per una vita di ozio e il tempio della Sibilla cumana”. Publio Ovidio Nasone, Metamorphoseon, Libro XV.4


Note:

  1. La serie Trans Europe Express è trasmessa sul canale 23, RAI 5.
  2. Ricordiamo che il primo tratto delle strade Ferrate volute dai Borboni, furono opera dell’ingegnere francese Armando Bayard de la Vingtrie “venuto a Napoli nei primi giorni dell’anno 1836, con progetto di costruire una strada con rotaie di ferro, dimandò ampia concessione di aprirla tra Napoli e Nocera;” Vedi: Achille Antonio Rossi, Della strada ferrata da Napoli a Nocera, con un ramo per Castellammare, in Annali civili del Regno delle Due Sicilie, Febbraio 1840.
  3. La Ferrovia del Signor Bayard, sotto Ferdinando II di Borbone nel ramo di Castellammare, fu inaugurata il 1º agosto 1842 ed aperta al pubblico il giorno 2 Agosto, finanziata con capitali francesi. giungeva fino a Nocera.
  4.  Per il testo vedi: A new translation of Ovid’s Metamorphoses into English prose, London MDCCXLVIII, pag. 549.

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Collaboratore di Redazione
Insegna a Roma, vive a Ladispoli, nutre molti interessi, come: la storia religiosa, l'arte, la fotografia e l'amore per la sua Castellammare di Stabia.

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