Il mosaico del vecchio Lungomare

a cura di Gaetano Fontana

25 marzo 2017 – Nel giorno in cui viene restituita alla cittadinanza la cara Villa Comunale (interdetta per lungo tempo perché interessata da lavori di restyling), nella certezza possa essere di buon auspicio, pubblichiamo (per gentile concessione dell’A.C.S.T.) la bozza in originale del disegno del vecchio mosaico ornamentale della pavimentazione del lungomare. Una vera e propria perla di storia stabiese che di certo è nella mente e nel cuore di ogni buon cittadino della nostra amata Castellammare di Stabia… Volendo dare un valore aggiunto affettivo, a corredo, ci pregiamo di ospitare l’accorato ricordo di Riccardo Scarselli, al quale vanno i nostri più sinceri ringraziamenti.

L'ippocampo del vecchio mosaico della Villa Comunale

L’ippocampo del vecchio mosaico della Villa Comunale

Il ricordo di Riccardo Scarselli

Gentile Direttore, il rivedere i disegni della pavimentazione del lungomare della villa di Castellammare di Stabia mi ha riportato con il pensiero al periodo in cui vennero ideati.
Le nostre sorgenti termali, uniche al mondo come numero e qualità, erano la presentazione genetica della Città e nacque spontaneo richiamarle sul percorso del lungomare con l’anfora mescitrice, cui venne abbinato l’ippocampo che abbondava nel nostro mare cristallino.

Il celebre Mosaico della Villa Comunale (Bozza originale disegnata dall'Avv. Franco Scarselli

Il celebre Mosaico della Villa Comunale (Bozza originale disegnata dall’Avv. Franco Scarselli).

In quegli anni seguivo con la curiosità dell’adolescente i disegni che venivano fatti sulla scrivania di casa: prendevano vita il lastrico di Corso Garibaldi, i bozzetti dei primi lampioni della villa, le ringhiere con le anfore e l’immagine vittoriosa dei canottieri nella fontana.
Ricordo che il Prof. Tonino Vitale e mio Padre dipinsero ad olio ogni piccola mattonella, che vennero inserite come motivo ornamentale al centro delle balaustre.
Evidenzio questi ricordi al <liberoricercatore stabiese> giornale indipendente, scrigno storico di tutti noi, sperando con <la nuova villa> di poter tornare ad essere attrattori turistici, tutelando e recuperando ciò di cui siamo eredi, con il garbo e l’amore per l’ospitalità dei nostri padri.

Riccardo Scarselli


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Collaboratore di Redazione

Appassionato di immagini d'epoca di Castellammare è curatore di diverse rubriche, tra cui: "Le stampe antiche" e "Le navi varate a Castellammare".

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