Barbarie alle Fontane del Re

 la Redazione

vigilc

27-12-2016 ore 12.00  Ci giunge in maniera informale, una nota che informa la cittadinanza del ripristino dello stato dei luoghi. Una vicenda, che grazie all’intervento pronto del Comune di Castellammare di Stabia, Primo Cittadino in testa, sembra si sia conclusa molto positivamente.

27-12-2016  Nella primissima mattinata, di oggi, erano ripresi i lavori di posa cavi sulla palificata installata “abusivamente” sul viale di Fontana del Re. Probabilmente la posa della palafitta ha avuto inizio durante le prime feste natalizie. Un pattuglia della Polizia Municipale, coordinata dal capitano capitano Scarpato, coadiuvata dal dirigente comunale arch. Cannavale, è intervenuta prontamente, a verificare quanto accaduto. Da fonti informali abbiamo appurato che i permessi richiesti ed ottenuti  presso l’Ufficio Tecnico Comunale, interessavano via Grottelle (una stradina, a quanto ci dicono, posta dietro la Reggia di Quisisana) e non il Viale di Fontana del Re, per cui è scattato un sequestro cautelativo dei pali in lamiera d’acciaio e portanti in rame, sempre informalmente abbiamo saputo che il Comune in contemporanea al sequestro procederà alle opportune denunce. In questo istante ore 10,15 il sindaco avv. Antonio Pannullo è sul posto…

Scempio a Quisisana (foto Ferdinando Fontanella)

Scempio alle Fontane del Re (foto Ferdinando Fontanella)

26-12-2016  Carissimi amici, purtroppo, nostro malgrado, quest’oggi a Castellammare si scrive un’ulteriore pagina nera di storia; con la mortificazione più assoluta, preso atto della inettitudine e della noncuranza di chi dovrebbe tutelare e sorvegliare (ed invece guarda le “mosche”), ci tocca denunciare per l’ennesima volta uno scempio perpetrato ai danni del nostro straordinario patrimonio storico/culturale.

Ricordate lo stato di pietoso abbandono in cui versano le celebri Fontane del Re? Sversamento illegale di rifiuti, danni alla flora del parco arboreo, atti vandalici, gare improvvisate di motocross, furto dei gradoni in piperno napoletano, da noi a più riprese denunciati? Ricordate le tante iniziative intraprese da liberoricercatore.it e da tante altre associazioni cittadine per rivalorizzare questo luogo dai nobili trascorsi? Ricordate i 17.065 voti raccolti al Censimento FAI “I luoghi del Cuore” del 2012?

Ebbene, dimenticate tutto, perché sprecate: tempo, amore e fantasia! Quest’oggi abbiamo la prova provata che sulla nostra amata Castellammare vi è un progetto di distruzione totale.

No, non siamo impazziti e ve ne daremo ampia prova a seguire.

Precipitati nel buio baratro del più becero lassismo, giunti sul fondo di un angusto pozzo che da sempre genera immobilismo, in questi giorni si è addirittura arrivati a scavare sul fondo per varcare la soglia degli inferi (perché solo una mente diabolica può oltraggiare il paradiso).

Fontana del Re, il nostro “luogo del Cuore”, in questi giorni è stato trafitto (non in senso metaforico), da una serie di orrendi pali. Per chi non lo sapesse, un vergognoso elettrodotto, che deturpa la memoria e l’estetica del parco borbonico di Quisisana, è attualmente in costruzione lungo il vialone monumentale che dalla Reggia porta alle Fontane del Re.


Foto Gallery dello Scempio

foto Ferdinando Fontanella


Alla luce dell’evidentissimo oltraggio subito, ci chiediamo:

  1. Chi e perché ha progettato un’opera del genere?
  2. Da chi sono stati autorizzati questi lavori?
  3. Il Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici, l’Assessore all’Urbanistica, Pianificazione territoriale con riqualificazione e decoro urbano, verde cittadino, Tutela paesaggistica, l’Assessore alla Vigilanza Boschiva, e tutti gli altri assessorati di competenza, ne sono a conoscenza?
  4. L’opposizione politica in Consiglio comunale ha visionato l’eventuale autorizzazione deliberata?
  5. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la Sovrintendenza e l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, sono stati chiamati in causa?

Come ben potrete capire, oltre alle risposte, che lasciano il tempo che trovano, liberoricercatore.it auspica che: i lavori siano bloccati, i pali rimossi e i luoghi ripristinati! Ciò per non compromettere ed ostacolare ulteriormente un eventuale restauro del Parco Monumentale della Reggia di Quisisana! Chiediamo alla cittadinanza attiva di unirsi al nostro accorato appello: Castellammare è nostra!

About 

Fondatore e Direttore Responsabile di liberoricercatore.it

Giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti con tessera n° 146480. Appassionato ricercatore di storia e di tradizioni locali.
E' anche autore di NonSoloRisparmio.it (guida pratica on-line su come risparmiare e fare economia).

3 pensieri su “Barbarie alle Fontane del Re

  1. Vincenzo scarpato

    Per dovere di cronaca, capitano Scarpato non tenente Schettino. La polizia municipale, sez. ambientale aveva già denunciato prima delle notizie apparse sui social quanto stava avvenendo, ovviamente agli organi preposti e stamattina il magistrato ha disposto il sequestro.

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    1. Corrado di Martino

      Nel ringraziarla della precisazione, le comunico che correggeremo immediatamente l’articolo. Notiamo, comunque, con disappunto, che nonostante la denuncia da parte della Polizia Municipale Sez. Ambientale, a cui rivolgiamo un nostro paluso, nonostante il sequestro, stamattina 27 dicembre 2016, alle ore 9,00; alcuni tecnici stavano procedendo alla posa dei cavi sulla palificata. Sorge spontaneo un quesito, la Società installatrice era a conoscenza della denuncia e del successivo sequestro, o era una informazione così riservata da non fornirla agli indotti? In caso volesse, darci copia datata della denuncia, potremmo fornire ulteriore chiarezza a quanto accaduto.
      Ringraziandola per l’attenzione rivoltaci, le auguriamo buone feste

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      1. Vincenzo scarpato

        Provvederò a recuperare tutte le informazioni necessarie a provare almeno a chiarire come sono andate le cose. Le farò sapere a stretto giro.

        Rispondi

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