Pillole di cultura

“La comparsa di una rubrica dove in un certo senso si scandaglia la lingua che usiamo, attività che, francamente, non mi sento di chiamare “etimologia”, essendo questa una disciplina, e come tale seriamente andrebbe praticata, e in maniera scientifica – bene ha fatto perciò Maurizio a chiamarla “pillole di cultura”, con una bella e originale intuizione – dicevo, la presenza di questa nuova rubrica sul sito di liberoricercatore ha suscitato molto interesse e qualche perplessità. L’idea originaria era che da qualche parte andassero a confluire per essere archiviate quelle idee, quelle riflessioni, quelle informazioni, estrapolate dalla nostra (tra me e l’amico Maurizio) corrispondenza privata le quali, per capacità di proposta o di provocazione, potessero essere partecipate al pubblico di internet. Quindi potevano essere riflessioni sulla vita, sulla storia, sulle speranze, o sulla stessa scrittura e la sua finalità. Per adesso trovo congeniale esprimermi sui problemi di lingua. Più in là si vedrà. 
Mi corre l’obbligo dunque, a scanso di ogni equivoco, precisare che l’unico scopo di questa mia personale riflessione – chiamatela pure debolezza – è quello di rendere, dove è possibile, più trasparente la lingua che usiamo, innanzi tutto a me stesso. Se poi qualcuno pensa che queste pillole possano giovargli, ne faccia uso, con discrezione e sotto stretto controllo medico (per questo sono sigillate nella loro teca alla quale si accede solo se necessario).
Non è che con una lingua opaca si comunichi di meno, ma è perché con una lingua trasparente si può recuperare una maggiore chiarezza nella visione delle cose. Credo che in questa maniera aumentino anche gli elementi di giudizio, qualora fossimo chiamati a formularne. Luigi Casale”.

accattà

accendere (parte I)

accendere (parte II)

‘a ciòrta

affatto

agenda

amante

ambizione

anfiteatro

antrasatte

appiccià e stutà

a rrassu sia

a rrassu sia (approfondimento)

auguri

aunnàre

cafone!

carusiello

caso

cave canem

ciaff’ttèra

ciao

clandestino

colono

computer

crisi

cuccetelle e scazzuòppoli

cultura

deriva

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diocesi

di primo pelo

eccetera

ecologia

economia

ecumenico

effigiata

effimero

egregio

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Espedito

esplicito

eufemismo

fato

ginnastica

idiota

i giorni della settimana

i mesi dell’anno

istruzione

juorno

lontano

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marmellata

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meteco

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oratorio

Ordo Divini Officii

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paraustiello

parrucchiano

patente

pisone

pneumatico

postilla

pulcella

putéca

sanfrason

Sant’Antuono

sciauràta

sciavecarìe

scivolamento… e trasparenza linguistica

semplice

terremoto

uósemo

‘u tuocco

virtù

About 

Collaboratore
Classe 1943, è un insegnante di liceo in pensione, cura la rubrica "pillole di cultura" e partecipa volentieri alla produzione di "storie minime". Inoltre è presente sotto le voci: detti, motti e tradizioni locali.