Archivi tag: Preside Libero D’Orsi

Accadde Oggi (30 marzo)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 30 marzo

Accadde Oggi: il 30 marzo 1888 nasceva Libero D'Orsi

Libero D’Orsi

Nel 1888 nasce Libero D’Orsi

Libero d’Orsi nacque a Castellammare di Stabia il 30 marzo del 1888 da Antonino e Concetta Vitale. Si laureò in Lettere presso l’Università di Napoli e in Filosofia presso l’Università di Padova. Nel 1946 divenne preside della scuola media Stabiae dove rimase fino al 1958.

Nel 1949 fu nominato ispettore onorario alle Antichità e Belle Arti e poi Conservatore Onorario del Museo Statale di Castellammare di Stabia. Fu Grande Ufficiale della Repubblica Italiana e fu insignito della Medaglia d’Oro al Merito della Repubblica per la Scuola, la Cultura e l’Arte.

Lo studioso riuscì a ritrovare diari dell’era borbonica in cui vennero descritte delle indagini archeologiche compiute tra il 1749 e il 1782. Grazie a queste importanti documentazioni, con sacrificio e perseveranza riuscì a riportare alla luce le rovine dell’antica Stabiae.


Continua a leggere

Accadde Oggi (18 gennaio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde l’18 gennaio

Libero D'Orsi

Libero D’Orsi

Nel 1977 moriva il preside Libero d’Orsi, noto archeologo stabiese

Il 18 gennaio 1977 si spegneva a Castellammare di Stabia Libero d’Orsi, figura centrale della riscoperta dell’antica Stabiae. Archeologo per passione e preside per professione, D’Orsi dedicò gran parte della sua vita a riportare alla luce le ville romane sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., avviando dal 1950 importanti scavi sul pianoro di Varano, tra cui Villa Arianna e Villa San Marco.

Il suo instancabile impegno pose le basi per la valorizzazione del patrimonio archeologico stabiano e per la nascita dell’Antiquarium Stabiano. Oggi la sua eredità è custodita nel Museo Archeologico di Castellammare di Stabia, a lui intitolato, simbolo di una memoria storica finalmente restituita alla città.

Continua a leggere