Il lungo cammino del mercato ortofrutticolo: cuore economico del territorio stabiese
a cura di Enzo Cesarano
Dalla seconda metà dell’Ottocento, il mercato ortofrutticolo rappresentò uno dei pilastri dell’economia stabiese. Nacque nella storica Piazza Mercato e accompagnò la crescita della città. Porto e turismo ne influenzarono presto la collocazione. Intorno al 1870 il Comune lo trasferì in via Bonito. La scelta, però, si rivelò infelice. Carri e carrette invadevano la strada principale, creando disagi ai villeggianti diretti ai bagni e verso la costiera sorrentina.
Tra decoro urbano e proteste
Le critiche aumentarono rapidamente. Il traffico congestionato, le condizioni igieniche precarie e il danno all’immagine urbana spinsero l’amministrazione a intervenire. Il mercato venne spostato all’estremità del Corso Garibaldi. Anche qui sorsero problemi. L’area era la più elegante e frequentata della città. La soluzione risultò temporanea. Il mercato continuava a crescere, ma senza una sede stabile. Continua a leggere


