Archivi tag: gaetano fontana

Emeroteca stabiese

Emeroteca Stabiese

a cura di Gaetano Fontana

Emeroteca stabiese

Emeroteca stabiese

 

L’emeroteca stabiese (raccolta di giornali, riviste e pubblicazioni periodiche, edite e distribuite nella città di Castellammare di Stabia), nasce da una idea di Gaetano Fontana. A lui, già autore di importanti iniziative e rubriche contenute nel nostro portale web, va un particolare plauso per l’impegno profuso nella non facile costruzione di questa rilevante sezione, risorsa da oggi fruibile per la lettura e la consultazione, che di certo farà la felicità di: studiosi, studenti, ricercatori e semplici appassionati di storia locale.

Come consuetudine di Liberoricercatore tutte le pagine sono scansionate ad alta definizione e prive di watermark per permettere a chiunque di poterle utilizzare, ovviamente si prega di citare sempre la fonte www.liberoricercatore.it . Si prega di consultare il nostro disclaimer.


ULTIMO INSERIMENTO:

Ringraziamo la CReSL Biblioteca di Storia della Penisola Sorrentina  e la Biblioteca Storica Sorrentina che ci ha fornito in digitale e gratuitamente intere annate del giornale (al solo scopo divulgativo). Hanno svolto un lavoro encomiabile consiglio di visitare il loro sito.

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Navalmeccanica (febbraio 1958)

Navalmeccanica (Febbraio 1958)

Introduzione:

Questo documento fa parte dell’emeroteca digitale di Libero Ricercatore e propone la consultazione del giornale aziendale Navalmeccanica – numero di febbraio 1958, testimonianza significativa della vita industriale e sociale del cantiere stabiese nel secondo dopoguerra.
La pubblicazione, qui riprodotta integralmente in formato sfogliabile e stampabile, rappresenta non solo una fonte informativa interna all’azienda, ma anche uno spaccato della realtà lavorativa, delle maestranze e del clima produttivo dell’epoca.

Il recupero e la condivisione di questo materiale — giunto fino a noi grazie alla conservazione privata — rientrano nell’impegno del portale per la tutela della memoria storica locale, offrendo a studiosi, appassionati e cittadini la possibilità di accedere direttamente a documenti originali che raccontano il passato industriale di Castellammare di Stabia. Il giornale d’epoca è gentilmente concesso dal dott. Peppe Castellano.

Buona consultazione.

La Navalmeccanica di Castellammare di Stabia (anno 1958)

La Navalmeccanica di Castellammare di Stabia (anno 1958)

Si ringrazia il dott. Peppe Castellano per averci messo a disposizione questo giornale trovato tra i ricordi del padre Umberto. Continua a leggere

Un piccolo tesoro galleggiante

Conosci Stabia

Un piccolo tesoro galleggiante

a cura di Antonio Cimmino

Guardando questa foto del varo di una nave a Castellammare. Nell’ultima fase del varo, quando l’invaso lascia l’avantiscalo e la nave prende galleggiabilità, sulla superficie dell’acqua galleggiano pezzi di legno delle taccate e tronchi dei puntelli rimossi pochi attimi prima del fatidico “In nome di Dio, taglia!”.

Il varo e il suo piccolo tesoro galleggiante

Il varo e il suo piccolo tesoro galleggiante

L’attrito tra scalo e nave veniva vinto grazie a particolari tipi di grasso, parte del quale finiva in acqua insieme al legname, creando un piccolo tesoro galleggiante.

Un tempo, questo momento attirava sciami di pescatori, pronti a raccogliere tavole, puntelli e grasso, preziosi per la piccola economia locale. Il legno serviva per riparare barche o scivoli di varo, mentre il grasso lubrificava cuscinetti, mozzi, molle e parti dei motori.

Un frammento di storia stabiese immortalato in questa foto.

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Il pilota stabiese Giovanni Salvati

Sport a Castellammare

Il pilota stabiese Giovanni Salvati

( le immagini raccontano il fatale incidente )

a cura di Gaetano Fontana

La cronaca di una evitabilissima tragedia,
raccontata su AutoSprint (anno XI n. 47 / 22-29 novembre 1971)

Per un maggior ingrandimento, clicca sulle immagini!

Il pilota stabiese Giovanni Salvati

Il pilota stabiese Giovanni Salvati (AutoSprint)

Autosprint

La rivista fu fondata a Torino nel 1961 dalla giornalista Renata Anselmo e ceduta l’anno successivo all’editore Luciano Conti di Bologna, che nel 1966 chiamò in redazione il giornalista Marcello Sabbatini, promosso alla direzione nel 1968. La crescita di Autosprint era seguita con favore da Enzo Ferrari, amico di Conti e di Sabbatini, che riteneva insufficiente, rispetto al presumibile interesse degli appassionati, lo spazio dedicato alle gare automobilistiche dalle testate tradizionali, come Quattroruote e L’Auto Italiana, e caldeggiava la creazione di una testata esclusivamente dedita al settore delle competizioni automobilistiche.

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