Mussolini a Castellammare
di Giuseppe Zingone
Quando si affrontano i capitoli più controversi della storia italiana del Novecento, in particolare quelli legati al Fascismo, è inevitabile che si accendano dibattiti alimentati da memorie polarizzate e interpretazioni ideologiche.
Questo articolo, tuttavia, si propone un intento circoscritto, il cui obiettivo è quello di fornire elementi (pochi ma decisivi) di un evento specifico e localizzato: la venuta di Benito Mussolini a Castellammare di Stabia.
Il nostro impegno è quello di offrire al lettore elementi utili da cui trarre le proprie riflessioni, al di là di ogni strumentalizzazione ideologica, ma anche evitare storture non documentate, come la storia della lastra di metallo caduta davanti al Duce o i fischi ricevuti ai cantieri navali.
In realtà come descritto da Carlo Vingiani nel suo: 16 Settembre 1924: La visita di Mussolini a Castellammare, gli operai del cantiere navale, rimasero in assordante silenzio davanti al capo del governo. Manifestando tutto il loro dissenso per i tagli operati dal governo in favore dei cantieri liguri.

