Archivi tag: Eruzione Vesuviana

Accadde Oggi (16 giugno)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 16 giugno

Eruzione del Vesuvio 1794 - Camillo De Vito

Eruzione del Vesuvio 1794 – Camillo De Vito

Nel 1794 si verifica una devastante eruzione del Vesuvio

La notte tra il 15 e il 16 giugno 1794, il Vesuvio tornò a farsi sentire con violenza. Improvvisamente, una frattura si aprì sul versante sud-ovest del vulcano, tra Resina e il territorio di Torre del Greco.

Nel giro di poche ore, cinque o più bocche eruttive liberarono lava, lapilli e ceneri. Di conseguenza, la colata lavica investì Torre del Greco, sommergendola sotto oltre dieci metri di materiale e spingendosi fino al mare, dove formò un nuovo promontorio.

Come era prevedibile, la città fu quasi totalmente distrutta. In preda al terrore, migliaia di persone fuggirono. Nel frattempo, Castellammare di Stabia aprì le sue porte ai profughi. In totale, oltre quattromila sfollati trovarono rifugio nella città stabiese.

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Accadde Oggi (18 marzo)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia


Accadde il 18 marzo

Enzo Cannavale - Accadde Oggi

Enzo Cannavale

Nel 2011 si spegne l’attore stabiese Enzo Cannavale

Nato a Castellammare di Stabia, è stato attore di caratura superiore. Protagonista del teatro napoletano del ‘900, ha iniziato la sua luminosa carriera recitando al fianco di Eduardo De Filippo e Aldo Giuffrè. Cannavale che ha regalato per numerosissimi anni, buon umore, ma anche interpretazioni brillanti e seriose, si è spento nella sua casa di Napoli, in una piovosa mattinata, il 18 marzo 2011.


L’Ultima Grande Eruzione del VesuvioNel 1944, si è verificata l’ultima grande eruzione vesuviana

Nel pomeriggio di sabato 18 marzo 1944 il Vesuvio eruttò per l’ultima volta. Lava, ceneri, e vapori, investirono violentemente comuni, come NoceraPaganiPompeiTerzigno e il nostro, causando terrore e distruzione. I rovesci piroclastici provocarono oltre 12mila sfollati e 47 morti, all’infuori di danni economici a strutture e colture di immenso valore. La città di Napoli venne risparmiata anche grazie al benigno favore dei venti che spiravano verso Sud/Est. ‘O Gigante, così veniva chiamato al tempo il vulcano napoletano, risvegliandosi improvvisamente mise a dura prova l’animo dei campani del Sud/Est già tanto stremato dalle vessazione della Seconda Guerra.


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L’eruzione del Vesuvio del 1794

Storia e Ricerche

L’eruzione del Vesuvio del 1794 e la generosità stabiese

articolo a cura di Maurizio Cuomo

In questo articolo raccontiamo l’eruzione del Vesuvio del 15-16 giugno 1794 e mettiamo in luce l’impegno di Castellammare di Stabia nel soccorrere la popolazione in fuga dalla devastazione.

Eruzione del Vesuvio 1794 - Camillo De Vito

Eruzione del Vesuvio 1794 – Camillo De Vito

La notte tra il 15 e il 16 giugno 1794, il Vesuvio tornò a farsi sentire con violenza. Improvvisamente, una frattura si aprì sul versante sud-ovest del vulcano, tra Resina e il territorio di Torre del Greco. Nel giro di poche ore, cinque o più bocche eruttive liberarono lava, lapilli e ceneri. Di conseguenza, la colata lavica investì Torre del Greco, sommergendola sotto oltre dieci metri di materiale e spingendosi fino al mare, dove formò un nuovo promontorio.

Come era prevedibile, la città fu quasi totalmente distrutta. In preda al terrore, migliaia di persone fuggirono. Nel frattempo, Castellammare di Stabia aprì le sue porte ai profughi. In totale, oltre quattromila sfollati trovarono rifugio nella città stabiese. Continua a leggere