Castellammare: pubblicità d’epoca
a cura di Maurizio Cuomo
Le immagini pubblicitarie d’epoca illustrano la fiorente attività economica di Castellammare di Stabia. Infatti, imprenditori e commercianti godevano di un periodo di grande prosperità.
Di conseguenza, anche i cittadini stabiesi traevano beneficio da questo slancio economico. Nonostante l’assenza di sofisticate strategie pubblicitarie, gli operatori locali promuovevano efficacemente le risorse del territorio.
In particolare, Castellammare offriva e offre ancora oggi una miriade di opportunità: clima mite, monti, mare, acque e patrimonio archeologico.
Inoltre, il territorio vanta straordinarie attrattive storiche e monumentali, un vivace artigianato locale e importanti tradizioni culturali.
Così, gli imprenditori riuscivano a soddisfare ogni esigenza del turista con la sola forza delle proprie risorse naturali e culturali.
Galleria pubblicità d’epoca:
( la galleria è in corso d’opera e verrà aggiornata periodicamente )
- Casa di Salute (anno 1923)
- Fonti Acidule Plinio (anno 1923)
- Società Giglio & Raffaele
Oggi, si legge o si sente spesso dire che Castellammare, sotto molti aspetti, è una città agonizzante. Infatti, commercio, turismo, economia e, di riflesso, anche il tessuto sociale appaiono in forte declino. Purtroppo, la città soccombe nel “sopravvivere” quotidiano.
Ciò accade soprattutto a causa della cattiva e scellerata gestione politica degli ultimi trent’anni.
Inoltre, pesa la becera mancanza di rispetto delle regole civiche. Ai giovani, tuttavia, questa affermazione potrà sembrare scontata o addirittura normale.
Anzi, usando un termine preciso, potremmo definirla lapalissiana. Del resto, i ragazzi sono nati e cresciuti immersi in questo modo di vivere.
Eppure, ponendo maggiore attenzione, emerge una verità ancora più grande. La stessa affermazione di cui sopra, senza scomodare i fasti dell’antica Stabiae o della splendente epoca borbonica, cela una riflessione importante.
Castellammare, infatti, un tempo non così lontano, era tutt’altra cosa. Allora, la città veniva annoverata tra le più vivibili e turistiche del Sud Italia. Qualcuno, a questo punto, potrà pensare: “Ecco, liberoricercatore vive nei ricordi e ci propone solo amarcord!”. Pensatela come volete.
Personalmente, sono certo che conoscere più a fondo il proprio passato aiuti a comprendere e costruire un futuro migliore. Per questo motivo, rivolgendomi a tutti i bastian contrari, ma soprattutto alle giovani generazioni, ho deciso di arricchire questa pagina.
In particolare, ho inserito una carrellata di inserzioni pubblicitarie rintracciate su giornali, riviste, libri e opuscoli d’epoca. Così, nella speranza di aver chiarito le intenzioni e lo scopo della rubrica, rivolgo a tutti i lettori un augurio di rinnovata sensibilità.
Castellammare era, e potrebbe tornare a essere, una gran bella città. Tuttavia, servono senso civico, vera politica e tanta buona volontà!
Maurizio Cuomo
P.S.: per ulteriori approfondimenti sulle attività commerciali d’epoca a Castellammare di Stabia, si consiglia anche: “Cartoline pubblicitarie“






