Farmacie di turno

Farmacie di turno a Castellammare di Stabia 

nel mese di giugno 2026

Farmacie di Turno


ORARIO DIURNO
Tutte le farmacie stabiesi sono aperte dal lunedì al venerdì ai seguenti orari:
dalle 9.00 alle 13.00 – dalle 16.30 alle 20.30


Aperta nell’intervallo pomeridiano:

1: Scepi (via Tavernola, 132)


Turno festivo:

2: Gava (via Cosenza, 93) – Del Mare (c.so A. De Gasperi, 165)


Aperta nell’intervallo pomeridiano:

3: Cuomo (via Napoli, 158)
4: Ravallese (via Tavernola, 55)
5: Gava (via Cosenza, 93)


Turno del sabato:

6: San Carlo (via Cosenza, 194) Bosso (via Annunziatella, 61)
Guacci (via Nocera, 78) – Talarico (via Sarnelli, 11) 


Turno della domenica:

7: San Ciro (via Brin, 12) – Ravallese (via Tavernola, 55) Continua a leggere

Accadde Oggi (31 maggio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 31 maggio

Castellamare di Stabia (foto Corrado Di Martino)

Nel 1912 il Consiglio Comunale delibera che Castellammare venga scritto con due “m”

Il 31 maggio 1912, il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia approva una decisione storica. Su proposta del sindaco Ernesto Fusco, viene deliberato che il nome della città si scriva ufficialmente con due “m”: Castellammare.

Fino ad allora, la grafia era spesso incerta. Si alternavano “Castellamare” e “Castellammare”, creando confusione. Quel giorno, il Comune mette fine al dubbio. La forma attuale viene riconosciuta come unica e corretta.

Quella delibera è più di un atto formale. È affermazione d’identità. Il 31 maggio resta così una data simbolica. Segna il momento in cui la città scrive con decisione il proprio nome, così come oggi lo conosciamo.


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I Conti di Castellammare – Capitolo VII

Storia e Ricerche

Il Gran Tour dei Conti di Castellammare

CAPITOLO VII

17 agosto – 30 agosto Livorno; 30 agosto – 7 settembre Livorno – Napoli per mare; 7 settembre Napoli.

I-Conti-di-Castellammare-Cap.-VII

Il mercoledì diciassette agosto, intorno alle tre pomeridiane, il Re partì dalla Villa del Poggio Imperiale dirigendosi alla volta di Livorno, accompagnato dal Duca di Corleto e da Don Vincenzo Montalto con a seguito varie persone di servizio. Giunse in quella città alle dieci della sera e, direttosi alla darsena, s’imbarcò sopra una delle due Lance per trasferirsi immediatamente a bordo di uno dei suoi bastimenti per il pernottamento.

La mattina del giorno dopo, sbarcato a terra, assistette ad una partita di pallone e quindi passò al negozio Micali, dove si intrattenne per qualche tempo, osservando quelle ricche merci, di alcune delle quali fece acquisto. In seguito, andò al Teatro, dove la Compagnia Comica Francese faceva le sue rappresentazioni, essendo in tale occasione stracolmo di ufficiali napoletani, olandesi, inglesi, maltesi e della stessa guarnigione livornese, ai quali offrì squisiti rinfreschi.

Il venerdì diciannove agosto, ricorrendo il giorno di nascita di Sua Altezza Reale il Principe ereditario delle Due Sicilie Francesco Gennaro, fu fatta a bordo della Squadra Napoletana gran gala di bandiere e lo stesso sulle navi olandesi e Inglesi: sorprese di vedere la fregata inglese, la Teti, comandata dal Capitano Blanket, comparire a mezzogiorno riccamente imbandierata. Il Re diede a bordo del suo brigantino un sontuoso pranzo, coll’intervento del Governatore, dei primi ufficiali delle navi lì ancorate, del Capitano Guillichini ed altri della guarnigione. Verso le nove di sera giunsero in città anche i Granduchi, che in compagnia della Regina di Napoli e di Sua Altezza Reale l’Arciduchessa Mariateresa si recarono al palazzo reale (fig.49) dove il Re, che si stava godendo la sua solita partita di pallone, prontamente li raggiunse.

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Accadde Oggi (30 maggio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 30 maggio

Nicola De Simone

Nicola De Simone

Nel 1979 moriva il calciatore stabiese Nicola De Simone

Il 30 maggio 1979, a soli 25 anni, muore Nicola De Simone. Era in coma dal 13 maggio, giorno in cui, durante Palmese vs Siracusa (Serie C2), subisce un grave incidente di gioco. Dopo appena 13 minuti, cade a terra battendo violentemente la testa. Forse colpito alla tempia, perde subito conoscenza.

Le sue condizioni appaiono disperate. Viene trasportato d’urgenza al Cardarelli di Napoli. Ricoverato in rianimazione, non si sveglierà più.

Quel 30 maggio resta una data tragica per lo sport stabiese. Nicola era un calciatore coraggioso, amato da tutti. La città ne custodisce con affetto la memoria. Ogni anno, in questa data, il suo ricordo si rinnova. Non è stato dimenticato.


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