Accadde Oggi (10 maggio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 10 maggio

Madonna della Sanità

Madonna della Sanità

Nel 1717 viene posata la prima pietra della chiesa della Sanità

Il 10 maggio 1717, con una solenne cerimonia venne posta la prima pietra per la riedificazione della chiesa di Santa Maria della Sanità.

Da quel giorno, la chiesa divenne non solo un luogo di culto ma anche un faro di speranza e guarigione per i fedeli della città. La storia di questo miracolo, ben presto divenne celebre, e la devozione per Maria Santissima della Sanità ebbe ad accrescersi di generazione in generazione.

Così Maria Santissima della Sanità ancor oggi è simbolo di speranza e di guarigione, ed è custode silenziosa della fede di coloro che nel suo abbraccio cercano conforto e protezione.


Continua a leggere

‘a Velogna, ovvero il Tasso

Natura di Stabia

‘a Velogna, ovvero il Tasso

Tasso, Meles meles (Linnaeus, 1758)

Tasso, Meles meles (Linnaeus, 1758)

Il fascino del mistero  è una delle spinte più stimolanti per una ricerca, molte volte da bambino e anni dopo da ragazzo, sono stato attratto dalle parole di anziani cacciatori che narravano storie di bestie misteriose, alcune delle quali anche “strane e pericolose”, che popolano i boschi dei Monti Lattari.

Ricordo che un racconto in particolare stimolava la mia fantasia il protagonista di questa storia era un animale descritto come schivo e aggressivo, pericoloso e feroce, guai ad incontrarlo da soli nel bosco, molti ottimi cani da caccia erano stati feriti o uccisi dai suoi morsi e dalle sue unghiate. Il suo nome poi era un vero e proprio mistero “ ‘a Velogna ”, così lo chiamavano.

Il guaio dei nomi dialettali sta nel fatto che se non si è a conoscenza del loro significato diretto è difficile ricondurli a qualcosa di concreto, quindi per me “ ‘a Velogna ” è sempre restata una bestia quasi mitologica e spesso nel mio girovagare per i monti ho pensato a lei, chiedendomi se esistesse davvero e se fosse reale la sua ferocia. Continua a leggere

Accadde Oggi (8 maggio)

Accadde Oggi a Castellammare di Stabia

a cura di Maurizio Cuomo

Accadde oggi a Castellammare di Stabia

Accadde Oggi


Accadde il 8 maggio

La Corazzata Caio Duilio

La nave corazzata Caio Duilio

Nel 1876 viene varata la prima corazzata ‘Caio Duilio’

La nave Duilio, varata a Castellammare di Stabia l’8 maggio 1876, è la prima di una serie di navi con lo stesso nome.

Il suo allestimento terminò il 6 gennaio 1880 ed è stata considerata l’opera ingegneristica navale più ardita del suo tempo, sia in Italia che nel mondo.

Le discussioni sulla fattibilità e sulla stabilità in mare di uno scafo così grande non mancarono; all’estero, l’ingegnere inglese Sir Edward James Reed sollevò dubbi, ma ci furono anche numerose impressioni positive. La nave fu disarmata nel 1906 e radiata nel 1909.


Continua a leggere

L'Anello di San Catello (foto Enzo Cesarano)

L’Anello di San Catello

Tradizioni stabiesi

L’Anello di San Catello

a cura di Antonio Cimmino

Tanti anni fa, per colpa della siccità nei paesi attorno al Vesuvio si ebbe una grave carestia. Gli animali morivano perché non c’era l’erba e la gente moriva di fame. Non sapendo come fare, il popolo stabiese si inginocchiò innanzi a San Catello e piangendo si chiusero in preghiera chiedendo un suo miracoloso intervento.

San Catello (foto Enzo Cesarano)

San Catello (foto Enzo Cesarano)

La provvidenziale intercessione del Santo Patrono stabiese non tardò a venire, quando, una nave carica di grano si trovò a passare da quelle parti ed una barchetta con un vecchietto sopra che aveva una lunga barba bianca, vi si accostò. Il vecchietto salì sopra e convinse il capitano a portare il grano a Castellammare. Per essere sicuro che il capitano non cambiasse idea, gli diede l’anello che aveva al dito. Continua a leggere

Giovanna II d’Angiò

Storia e Ricerche

Giovanna II d’Angiò

di Giuseppe Zingone

Giovanna II di Napoli, immagine tratta da: Scipione Mazzella, Descrittione del Regno di Napoli, pag. 447, Napoli, 1601.

Tra i regnanti ai quali la nostra Città fu fedele nel tempo vi è la regina Giovanna II, figlia di Carlo III di Napoli e Margherita Durazzo. Nacque a Zara il 25 giugno 1373 e morì a Napoli il 2 febbraio 1435, le sue spoglie sono conservate nella Basilica dell’Annunziata1: “La sua lapide era costituita da una pietra semplice con sopra il suo nome, i titoli e la data della morte”.2

Continua a leggere