La Nave Scuola Amerigo Vespucci
a cura di Giuseppe Zingone
Vanto della Marina italiana e della città di Castellammare di Stabia, tutti gli articoli che la riguardano vedono sempre interessati noi di Liberoricercatore, nella salvaguardia della memoria stabiese. Non fa eccezione questo articolo sulla Vespucci, apparso sul mensile Radiorama del 1959.
Per diventare esperti in una qualsiasi disciplina, bisogna utilizzare conoscenze, abilità, capacità, passione, sentimento; far proprie nuove competenze e sapere come e quando spenderle nella vita reale. Anche in mare ciò è necessario, la vita può essere un’ottima maestra, ma a tutto ciò bisogna anche prepararsi e per i nostri futuri ufficiali di mare, c’era bisogno di una scuola e Castellammare l’ha offerta in dono, al paese intero.
La Nave Scuola Amerigo Vespucci
Simbolo di eleganza, tradizione marinara e orgoglio nazionale, la Nave Scuola Amerigo Vespucci fu varata nel 1931, è ancora oggi impiegata per l’addestramento degli allievi ufficiali, affascinando per le sue linee classiche e la maestosità delle vele.
Con il motto “Non chi comincia ma quel che persevera”, la Vespucci ha solcato i mari di tutto il mondo, diventando ambasciatrice della cultura e dell’artigianato italiani.
Riportiamo qui, a testimonianza del suo fascino intramontabile, un breve articolo di Fulvio Angiolini:1
Articolo terminato il 4 dicembre 2024
Note:
1. Radiorama, rivista mensile di radio Elettra, anno IV, numero 5, Maggio 1959, pag. 14-16.





