La Ferrovia Castellammare Sorrento
a cura di Giuseppe Zingone
Le origini della Circumvesuviana (oggi EAV) affondano nel tardo Ottocento, in un periodo di grande fermento per lo sviluppo dei trasporti in Italia. L’idea iniziale era quella di creare un collegamento ferroviario che circumnavigasse il Vesuvio, con l’obiettivo di servire i numerosi comuni situati alle pendici del vulcano, favorendo il commercio e il trasporto di persone.
L’ambizione era quella di espandere queste prime tratte per creare una vera e propria ferrovia che collegasse in maniera più organica i centri abitati della zona. Questo progetto diede poi il nome all’intera rete.
Con questa breve premessa rimettiamo alla lettura dei nostri concittadini, un articolo d’epoca sull’apertura del ramo della Circumvesuviana, (Ferrovia) da Castellammare a Sorrento, gentilmente segnalotoci dal Signor Massimiliano Greco, che va a legarsi all’articolo dell’inaugurazione della stazione delle antiche Terme: Castellammare Terme.
Elettrificazione e ampliamento: Nei primi anni del Novecento, si iniziò a pensare all’elettrificazione della linea e a un suo prolungamento verso Sorrento, passando per la zona degli scavi di Pompei e Castellammare di Stabia. La prima guerra mondiale rallentò questi progetti, ma l’idea di una rete più estesa rimase viva.
Articolo terminato il 19 settembre 2024
Note:
1. La Ferrovia Castellammare Sorrento inaugurazione del primo tronco, In: Napoli, rivista municipale, Anno 66, numero 2, Novembre 1940 XIX, pag. XXXVIII-XLI.






