La commedia umana di Raffaele Viviani

La commedia umana di Raffaele Viviani

a cura di Giuseppe Zingone

Raffaele Viviani, in Miseria e Nobiltà

È compito di Liberoricercatore, sin dai suoi albori, mantenere viva la memoria di tutto ciò che a vario titolo è stabiese. Con questa premessa e la stessa premura rimettiamo all’attenta sequela di alcuni nostri lettori questo articolo della rivista TV RADIOCORRIERE del 1969 dedicato alla figura del grande Raffaele Viviani.1

Le opere di Raffaele Viviani sono un affresco vivido e pulsante della Napoli popolare, quella dei vicoli, dei mestieri umili, della sopravvivenza quotidiana. Senza orpelli né idealizzazioni, Viviani ha saputo raccontare la realtà con una verità disarmante, restituendo dignità agli ultimi attraverso il teatro, la musica e la parola.

Drammaturgo, attore e musicista, Viviani non scriveva solo per la scena: metteva in scena la vita. Nei suoi testi si sente il battito della città, il respiro del popolo, la malinconia di chi sorride per non piangere. Personaggi come il guappo, il camorrista, la prostituta o lo scugnizzo non sono macchiette, ma esseri umani pieni di contraddizioni, portatori di una struggente umanità.

Opere come L’ultimo scugnizzo, ‘O Vico, Circo Equestre Sgueglia e Via Toledo di notte sono capolavori che uniscono teatro e canzone, ritmo e sentimento, denuncia sociale e compassione. Viviani non moralizza, osserva. Non condanna, racconta.

In un tempo in cui la scena teatrale spesso rincorreva la letteratura o l’evasione, lui scelse la strada, la realtà, la lingua viva del popolo. Il suo teatro è musica che sa di lacrime e risate, di miseria e speranza, e continua ancora oggi a parlarci con voce potente e sincera.

TV Radio Corriere, pag. 46

TV Radio Corriere, pag. 47

Articolo completato il 20 agosto 2024


Note:

1. TV Radio Corriere, Anno XLVI, numero 25, del 22-28 giugno 1969, pag, 46 e 47.

2 pensieri su “La commedia umana di Raffaele Viviani

  1. gennaro Vanacore

    Grazie per ricordarci la Castellammare di Stabia che fu’ ,che abbiamo vissuta fino a oltre Tre lustri degli anni 2000 ……

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