I pennelli, le nuove scogliere sul lungomare di Castellammare

Natura di Stabia

I pennelli, le nuove scogliere sul lungomare di Castellammare 

Come funzionano le nuove scogliere del lungomare di Castellammare, quali effetti possono avere sulla spiaggia e sulla sicurezza dei bagnanti

Pennelli lungomare di Castellammare di Stabia

Pennelli sul lungomare di Castellammare di Stabia

Le novità suscitano sempre curiosità e sul nostro lungomare, negli ultimi mesi, sono comparse delle “strane” scogliere disposte trasversalmente alla linea di costa. Cosa sono? A cosa servono? Perché sono fatte così? Sono queste le domande che molti si stanno ponendo.

Il nome tecnico di queste strutture è pennelli e si tratta di opere realizzate per contrastare l’erosione delle spiagge. In ingegneria il termine non è casuale: richiama infatti la forma e il modo in cui queste opere interagiscono con la sabbia. Come un pennello da pittura, la struttura ha una parte ancorata alla terraferma, che potremmo paragonare al manico, mentre il resto si estende verso il mare e distribuisce la sabbia come il pennello la pittura.

Il loro funzionamento è facile da capire; sono costruiti quasi perpendicolarmente alla costa affinché possano intercettare la sabbia trasportata dalla corrente lungo la riva. Col passare del tempo la sabbia tende ad accumularsi tra una scogliera e l’altra e la linea di costa progredisce e assume una tipica forma dentellata.

Anche il golfo di Castellammare di Stabia, dal punto di vista geomorfologico, è destinato a subire un’ulteriore trasformazione: il profilo della costa potrebbe progressivamente assumere un andamento irregolare che, visto dall’alto, ricorderà la forma di una curva lama di sega.

Lungomare di Castellammare di Stabia, dettaglio pennello costiero

Attenzione, queste strutture pur proteggendo la spiaggia possono creare situazioni pericolose per i bagnanti. Le correnti parallele alla costa, incontrando il pennello, vengono deviate lungo i lati della struttura e tendono a concentrarsi in prossimità della sua estremità. In queste zone si possono generare correnti più veloci e turbolenze che possono spingere i bagnanti verso il largo.

Un ulteriore elemento di rischio riguarda le modifiche alla forma e alla pendenza del fondale sui due lati della struttura. Nel tratto in cui si accumula la sabbia la spiaggia tende ad avere una pendenza più dolce; sul lato opposto, invece, il fondale può diventare più ripido. Un bagnante inesperto, magari un bambino, potrebbe quindi trovarsi improvvisamente in acqua più profonda, con maggiori difficoltà a mantenere la posizione o a tornare verso riva.

Una segnalazione chiara delle zone vicine ai pennelli aiuterebbe a rendere la balneazione più sicura per tutti.

 Ferdinando Fontanella


Note: per la stesura di questo testo sono stati consultati i seguenti lavori di ricerca, tutti reperibili online, a cui si rimanda il lettore curioso per eventuali approfondimenti:

  • Aminti, P. L. (2019). Il rischio per i bagnanti in presenza di opere di difesa delle spiagge. Studi Costieri, 28, 13–22.

  • APAT (2007). Atlante delle opere di sistemazione costiera. Manuali e Linee guida, 44.

  • Pennetta, M. (2009). Arretramento della linea di riva nel Golfo di Castellammare di Stabia (NA) in risposta all’intercettazione dei sedimenti di deriva litoranea. Studi Costieri, 16, 33–50.

2 pensieri su “I pennelli, le nuove scogliere sul lungomare di Castellammare

  1. Raffaele Scala

    Buongiorno a tutti e un particolare grazie a Ferdinando per il suo chiarissimo articolo che ha risolto le domande che mi ero posto su queste strane scogliere. Le stesse domande che si saranno poste tanti stabiesi e turisti e che ora hanno trovato soluzione.
    L’ennesima prova della validità di questo portale, una vera e propria enciclopedia del sapere. Oltre ad essere l’alfabeto della conoscenza della nostra meravigliosa Castellammare di Stabia.
    Un onore per me fare parte di questa piccola, grande Comunità.

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  2. Luigi Nappi

    Sono stato sul tratto di spiaggia ho notato che le ultime due scogliere verso il porto di Marina di Stabia le ultime forti mareggiate hanno spostato i grossi massi al centro. Non vedo più la ditta dei lavori lavorare, certamente si dovrà far presente a chi di dovere

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