La Grotta del Rio Calcarella a Castellammare di Stabia
articolo di Massimo Santaniello
Dell’esistenza della grotta si sapeva, alcuni abitanti della frazione di Privati la conoscevano, nel corso del tempo in pochi sono riusciti a visitarla, poi una frana ha fatto crollare il sentiero che conduceva alla grotta. Ma sono ben tre le grotte presenti in circa 150 m. Il gruppo di esploratori dell’Archeoclub d’Italia aps Stabiae ha avuto il merito di riscoprirla calandosi lungo il pericoloso versante della destra orografica del torrente.
Una volta rintracciata ne è stata data comunicazione alla Federazione Speleologica Campana nella persona della Dr.ssa Norma Damiano. Ed è così che il gruppo di speleologi guidati dalla dr.ssa Damiano si è calato dal costone giungendo fino alla grotta ed ha effettuato un rilievo dettagliato, inserendo la cavità naturale nel catasto delle grotte della Campania. Un risultato eccezionale se consideriamo che una Città così urbanizzata presenta nella zona collinare dei luoghi ancora incontaminati.
La dr.ssa Damiano così descrive la grotta: “La grotta è situata lungo il torrente Rio Calcarella, rappresenta una piccola risorgenza che alimenta temporaneamente il torrente.
L’ingresso, di circa 80X180 cm, immette in un piccolo ambiente da cui partono due rami, il primo con direzione N-S è formato da una sala dalle dimensioni 10×6 m le cui pareti sono ricche di concrezioni e di piccoli arrivi di acqua, in particolare nella parte finale della sala da cui si prosegue in direzione E-O in un’altra piccola saletta di 3X3 m, sul lato destro è presente una vaschetta piena d’acqua mentre in direzione est la grotta continua con una piccola condotta allagata, lunga 4 m, di cui non è stato possibile verificare la prosecuzione.
Anche questa saletta è ricca di concrezioni e arrivi d’acqua. Il secondo ramo si sviluppa in direzione NE-SO per circa 10 m, lateralmente presenta una serie di arrivi di acqua con vaschette, stalattiti e stalagmiti”.
Castellammare di Stabia, 7 agosto 2024
Il Presidente dell’Archeoclub d’Italia APS Stabiae
Massimo Santaniello



