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rubrica a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

L’Assunta “2016” (tra riflessioni e devozione)

l’Editoriale di Vincenzo Cesarano

Cari stabiesi, anche quest’anno, nel giorno della vigilia dell’Assunta si è svolta la tradizionale processione in mare della statua della Madonna che si venera nella chiesetta al Corso Vittorio Emanuele. E come al solito noi della redazione di liberoricercatore.it eravamo presenti per documentare l’evento.

Processione dell'Assunta "2016" (foto Enzo Cesarano)

Processione dell’Assunta “2016” (foto Enzo Cesarano)

Ancora una volta quello che mia ha colpito è il grande senso di responsabilità e di civiltà di una parte del popolo stabiese, ai quali per motivi di sicurezza è stato precluso l’accesso all’arenile a causa dei lavori della villa comunale (il tratto che va dalla villa al mare è stato consentito solo ai portatori e alla statua)… fuori ai cancelli di protezione ai lavori, i devoti cittadini, interrompendo il loro cammino, sono rimasti a guardare dalle sbarre, continuando il proprio cammino di fede a distanza, seguendo e accompagnando con lo sguardo l’Assunta in processione diretta verso il mare (il tutto si è svolto in silenzio e con la massima disciplina, senza mostrare peraltro alcun segno di protesta). Un comportamento civilissimo con il quale si è dimostrato, ancora una volta, che la cittadinanza è più responsabile, e più attenta delle autorità e dei politici (che a dirla tutta, in visione dell’evento, con un minimo di lungimiranza, potevano prodigarsi per tempo per permettere lo svolgersi intero di questa suggestiva processione). Continua a leggere

Imparare dalle tradizioni

( l’editoriale di Maurizio Cuomo )

Riveduto ed ampliato in alcune sue parti, ho letto questo mio scritto, in occasione dell’intervento di liberoricercatore alla conferenza “Valorizzazione del Territorio – La chiave per la Città nuova”, evento organizzata da “Asso A.I.G.” e tenutosi nella sala conferenze di Unimpresa. La mia lettura, ha fatto da preludio e da introduzione a “Il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, dalle origini al 1860”, interessantissima disquisizione di Antonio Cimmino.

Buona riflessione a tutti. Maurizio Cuomo.

Valorizzazione del Territorio

“Valorizzazione del Territorio – La chiave per la Città nuova”: le Tradizioni

La nostra è una città dalla storia antichissima, come tale, per il suo vissuto, gode di innumerevoli tradizioni che si fondono tra sacro e profano che la contraddistinguono dalle città viciniori: la processione di San Catello, il rito del dare la voce di fratielle e surelle, ‘o lunnerì ‘e Puzzano e ‘o Marterì ‘e Monte Coppola, solo per citarne alcune.
In questo ambito, una menzione particolare, la meritano i maestri biscottai locali che nel tempo si sono inventati dolciumi di ogni genere: i rinomati “Pullece ‘e monaco” di fine anno, delizia per il nostro palato, ne sono ottima testimonianza… per non parlare del “Biscotto di Castellammare” che nel suo nome porta anche tutta la laboriosità ed il profumo di una intera Città (profumo che nel tempo, purtroppo è svanito, perché un popolo ha smarrito la propria identità). Continua a leggere

La politica e il cittadino stabiese

( di Maurizio Cuomo )

Vota Antonio... Vota Antonio... Vota Antonio... Antonio La Trippa!!!

Vota Antonio… Vota Antonio… Vota Antonio… Antonio La Trippa!!!

I miei rudimenti scolastici basati sull’etica comportamentale e l’educazione civica, seppur labili, mi spingono ancora a credere che per poter amministrare una città, la politica è essenziale. Questa mia certezza, sicuramente forzata dai “dogmi” dei cosiddetti “bei tempi che furono”, tempi in cui i valori morali erano sempre e comunque anteposti agli interessi personali, oggi inizia a vacillare a causa delle cosiddette alleanze di comodo che celano e generano allarmanti compromessi a discapito di noialtri, accordi sottobanco che lasciano l’amaro in bocca ad una intera città, ma che paradossalmente accontentano un po’ tutti, perché alla fine verrà fatto credere che quella percorsa era l’unica via che si poteva imboccare. Fumo negli occhi all’italiana, insomma, inutile dire che il dado è tratto e che a noi comuni mortali, non resta che sperare o meglio pregare, che non si finisca ulteriormente in basso. A Castellammare quindi è giunta l’ora di vivere una nuova odissea: le “AMMINISTRATIVE COMUNALI”, dove a candidarsi vi è mezza città. Continua a leggere

Chi tene ‘o mare…

editoriale di Ferdinando Fontanella

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Domenica 17 aprile è il giorno del referendum abrogativo sulla legge per le estrazione di petrolio e gas in mare entro le 12 miglia dalla costa (circa 20 chilometri).

Al giudizio popolare che riguarda esclusivamente le concessioni estrattive già esistenti, la nuove entro le 12 miglia sono già vietate per legge, si chiede in modo molto semplice di scegliere e votare Sì: se vogliamo che queste industrie, cosiddette trivelle, cessino la loro attività allo scadere del contratto stipulato con lo Stato Italiano che le autorizza; oppure votare No: se crediamo sia giusto che queste “trivelle” possano prorogare la loro attività estrattiva qualora nel giacimento ci sia ancora da estrarre gas o petrolio.

La questione è tutta qua e può essere affrontata da due prospettive diverse: una ambientalistica  che propende per il Sì, l’altra economica favorevole al No. Continua a leggere

Citiamo le “fonti”!!!

articolo di Maurizio Cuomo

Mai titolo potrebbe essere più appropriato per denunciare per l’ennesima volta un “andazzo” di cattivo costume, adottato da molti, che ahimè, se ne infischiano del lavoro altrui e palesano l’assoluta scorrettezza pensando di essere più furbi e scaltri degli altri. Ebbene per non essere prolisso e ripetitivo (già altre volte ci siamo occupati di questo problema) e volendo andare dritto al punto, allego a seguire l’ultimo “scippo” in ordine temporale, subito da L.R. (il supermercato-web del tutto “a gratis”).

Citiamo le Fonti!!!

Citiamo le Fonti!!!

Lo scippo in questione, ribadisco l’ennesimo…, come molti avranno capito è dato dal fatto che l’immagine utilizzata in questa locandina (foto di Remigio Russo da Pescara, che affettuosamente salutiamo) è tratta, senza autorizzazione alcuna, da L.R. (rif.: rubrica “Le vostre fotografie“).

Eppure abbiamo un disclaimer ben costruito che per legge tutela il copyright e il diritto d’autore. Ma è mai possibile che nessuno degli importanti organizzatori, partners di questo evento, si sia preso la briga di controllare la bozza e non si sia accorto della “magagna” di cui sopra?

Non è vittimismo il nostro, non fraintendiamo, è una questione di principi, non è la prima e, purtroppo, temo che non sarà nemmeno l’ultima volta che uno dei nostri contenuti venga indebitamente sottratto. Lo scopo da noi promosso è il divulgare (storia, natura, cultura e tradizioni stabiesi) gratuitamente, ma cari furbi, “‘ccà nisciuno è fesso”, non venite a dirmi che avete trovato la foto sul web e non ne conoscevate la paternità… Inutile dire che non vi crediamo!

Sia chiaro non abbiamo alcuna intenzione di offuscare la meritoria iniziativa promossa sul volantino, solo che troviamo, eticamente scorretta la decisione di utilizzare una fotografia altrui (sottoposta come dicevamo a copyright, sottratta senza autorizzazione), a corredo di una locandina che richiama alla sicurezza del cittadino, per un importante incontro, nel quale, suppongo, si discuterà di LEGALITA’. Poi sarà detto, si ma è colpa del tipografo, o della disattenzione di chi ha impaginato… tutte chiacchiere di circostanza, quel che resta è il gesto, sicuramente poco etico.

Tanto per palesare come noi di L.R. la pensiamo, non a caso pubblichiamo solo oggi l’accaduto (nella data dell’evento), sperando di poter anche pubblicizzare un po’ la meritoria 12ª edizione del Premio SICUREZZA PUBBLICA IN CITTA’.

Signori, per cortesia smettetela di fare i furbi, siate corretti e ricordate di citare sempre e comunque le “fonti”! Dietro ad una foto, ad un articolo o a qualsivoglia altro contenuto, c’è sempre un autore, a cui va dato il giusto merito per il lavoro svolto!!!