Colazione povera

Colazione povera

( tratta dai ricordi Anni ’30 dello stabiese Gigi Nocera )

Colazione povera

Colazione povera

Ricordo con nostalgia e con l’acquolina in bocca certe semplici, povere e saporite colazioni o merende che la mia cara mamma ci preparava… Ma che nutella, che merendine! Nulla poteva competere con quel sapore di pane, di olio, di lauro in un misto inconfondibile. Sarà perché avevamo sempre fame, o perché le cose e i ricordi lontani acquistano una dimensione e un valore forse più esagerati di quelle che in realtà erano, ma io quel sapore di pane, acqua e olio non l’ho mai più provato!

Ingredienti per 4 persone:

2 – 3 foglie di lauro (alloro) Pane raffermo tagliato a fette (avanzato da qualche giorno) Olio di oliva (quanto basta) Sale (un pizzico per ogni fetta di pane)

Preparazione:

( tempo: circa 5 minuti   –    difficoltà:  * )

Ecco di cosa si trattava: in un pentolino (la mia cara mamma) faceva bollire dell’acqua con dentro due o tre foglie di “lauro”. L’infuso ottenuto veniva poi versato su delle fette di pane raffermo, duro, avanzato da qualche giorno (in questo modo il gusto dell’alloro risalta moderatamente sul pane duro). Poi un poco d’olio e un poco di sale: che delizia!

Per segnalazioni, consigli o nuove ricette scrivere a: liberoricercatore@email.it

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Autore
Nato a Castellammare il 18 febbraio 1923, è stato ideatore ed autore della rubrica gli anni '30 a Castellammare, Alla sua morte avvenuta a Torino il 17 marzo 2012, ha lasciato in tutti noi un vuoto incolmabile.

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