Viaggio nella natura di Stabia

Il naturalista stabiese Ferdinando Fontanella, con discrezione e rispetto, propone un affascinante viaggio nella natura di Stabia.

Viaggio nella natura di Stabia

Viaggio nella natura di Stabia

Castellammare di Stabia ha una storia straordinaria anche dal punto di vista naturale. Questa rubrica ne descrive la varietà e ne segue le infinite variazioni spazio temporali.

I diversi scritti che vi propongo sono frutto della pura ricerca naturalistica – che come fonte prima si avvale dell’esplorazione di campo che permette l’osservazione diretta dei fenomeni naturali e la loro corretta interpretazione scientifica. Vorrei che chi si appresta a leggere tenesse in mente un solo principio fondamentale – la vita è intimamente legata al concetto di sistema. Un sistema può essere definito come un insieme di componenti che interagiscono tra loro. Ciò implica due condizioni: che il sistema è composto da diverse parti e che queste non sono indipendenti l’una dall’altra.

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Articoli disponibili:

‘a Velogna ovvero il tasso

Castagni e castagne

Castellammare città di mare

Castellammare: Verde Pubblico abbandonato

Deperimento lecci in villa comunale

Discorso circa le alberature stabiesi

Epigogium aphillum al Monte Faito

Faggi secolari del Monte Faito

Fantasmi nel bosco

Freddi ricordi

Gli anfibi del comprensorio stabiano

Herminium monorchis al Monte Faito

I boschi cedui dei monti stabiani

Il Cacciatore e la Beccaccia

Il Caprifoglio di Stabia

Il Corbezzolo

Il Dattero di mare

Introduzione alla Geologia del Distretto Stabiano

I pesci fossili di Castellammare

Il naturalista Michele Guadagno

Il Punteruolo rosso della palma

l’Acanto

l’Acqua Santa al Faito

La crudele morte dei Castagni monumentali della Reggia di Quisisana

La pizza, le palme e le scope

La storiella del “Piscialetto”

La vegetazione del Distretto Stabiano

Le Orchidee di Castellammare di Stabia e Monte Faito

Le Orchidee di Quisisana

L’inspiegabile albericidio di un olivo

l’Erbario “Coscarelli” in riferimento al territorio stabiano

L’eruzione pliniana del 79 d.C.

Magnate ‘o limone

Maruzze e maruzzare…

Muri a secco (un patrimonio da proteggere)

Napoleone nei monti di Castellammare

Noci (nella tradizione e la cultura locale)

‘O Papagno

Paleolitico a Castellammare

Piante secche: nella Città delle Acque il verde pubblico muore di sete

Pozzano .. un mare di monnezza

Presepe naturalistico stabiese

Pteride di Creta un reperto interessante della flora stabiana

Quisisana: discarica mai bonificata, nuovi sversamenti illegali

Rovigliano: la Petra Herculis tra leggenda e realtà

Scempi di Stabia

Storia di un vecchio albero

Una piccola pianta che rischia di sparire dai monti di Stabia

Vaccariello

Vipera, regole per una convivenza pacifica

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Web ufficiale: www.meditflora.com

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Collaboratore di Redazione

Naturalista e giornalista pubblicista, è laureato in Scienze della Natura, con specializzazione in Divulgazione naturalistica e Museologia scientifica, presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

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