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Sabato 28 maggio 2011, inizia la seconda edizione del ciclo di conferenze intitolato “Piano di Sorrento. Una Storia tra mare e terra”. La manifestazione, organizzata dalla città di Piano di Sorrento in collaborazione con la rivista “Oebalus. Studi sulla Campania nell'Antichità”, nasce dalla consapevolezza che la conoscenza della storia e della natura del territorio in cui si vive è fondamentale per la sua difesa, riqualificazione e valorizzazione, infatti, amare il proprio territorio significa conoscerlo. Questo secondo ciclo di conferenze, come già è avvenuto per la prima edizione, ha un taglio divulgativo ed è per questo rivolto soprattutto ai cittadini, piuttosto che agli studiosi, ed intende mettere in risalto il multiforme e complesso paesaggio che caratterizza i Monti Lattari e la Penisola Sorrentina. In questi luoghi si intersecano, infatti, milioni di anni di storia naturale a millenarie vicende umane, dando sostanza ad uno straordinario sistema complesso. Un paesaggio così concepito può essere veramente capito, amato e dunque difeso solo studiando a fondo le singole componenti che lo caratterizzano e le relazioni reciproche che tra esse si sono instaurate. Il primo incontro-conferenza sarà tenuto dal naturalista stabiese Ferdinando Fontanella che presenterà una relazione sulla vegetazione e la flora interessante del territorio. Il naturalista Fontanella – fanno sapere gli organizzatori – ci accompagnerà in un viaggio alla scoperta della componente vegetazionale e floristica del territorio. Impareremo, dunque, a riconoscere le principali associazioni vegetali che caratterizzano le aspre vette e le dolci colline dei Lattari e quelle delle ripide e assolate scogliere della Penisola, conosceremo le evidenze delle inscindibili relazioni esistenti tra la vegetazione e la civiltà del territorio, infine sapremo identificare alcune delle piante più rare ed importanti che la nostra prospera terra ancora
custodisce.
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