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Castellammare
espugna il pala Cardito al termine di una gara
spettacolare per suspense, agonismo e valori tecnici.
Epilogo degno di un thrilling: canestro a tre decimi di
secondo dalla fine di Florencia Palacios. L’argentina
è stata la migliore in campo, la trascinatrice di una
Viras Castellammare che ha mostrato una maggiore identità
di squadra rispetto ad Ariano. L’Aloha ha avuto solo
il supporto del grande talento di Maggi e Dominguez.
Quest’ultima, sul parquet quasi a sorpresa, ha dato
vita ad una prestazione encomiabile per quantità e
qualità. Coach Falbo è stato bravo a mascherare al
meglio il divario tecnico sul perimetro mischiando le
carte con Palacios utilizzata sia dentro che fuori.
Cupido ha dato concretezza ed Oliviero si è rivelata un
prezioso elemento di rottura. Il dato dei rimbalzi
offensivi ha finito per penalizzare le padrone di casa,
spesso in difficoltà al cospetto della front-line
avversaria. Nonostante ciò e dopo una partenza tutta di
colore ospite, Ariano ha saputo riorganizzarsi e
reagire. Cirillo ritorna sui propri passi abbandonando
l’idea delle quattro esterne dopo la partenza
fulminante delle vespe (11-23 al 10’). L’Aloha si
ritrova con una tripla di Valisena (le rossoblu
chiuderanno con solo due triple a bersaglio) e la
maggiore efficacia in difesa. La Viras realizza solo
quattro punti nei primi sette minuti del secondo quarto.
Cinque liberi consecutivi di Dominguez ed una prodezza
di Maggi regalano il primo vantaggio al 19’ (30-29).
Falbo corre ai ripari inserendo Oliviero sulle tracce di
Dominguez. L’esterna partenopea fa sentire la sua
fisicità e infila una fortunosa tripla di tabella sulla
sirena di metà gara che argina la pericolosa deriva
(30-34 al 20’). Nella terza frazione cresce
l’intensità difensiva su entrambi i fronti: le
invenzioni di Maggi tengono a galla l’Aloha che arriva
con fatica alla conclusione, ma rende arduo il compito
anche alle dirimpettaie (40-44 al 30’). Maggi e
Dominguez decidono di mettersi in proprio. La Viras pur
costruendo buone trame è costretta ad incassare, prima
il quinto fallo di Ayroldi e poi il forfait di De Rosa,
vittima di uno scontro di gioco. Il pubblico si scalda:
Felicella e Nevola mettono la freccia 51-49 a due minuti
dalla fine. Con l’inerzia tutta a favore dell’Aloha,
Valisena commette fallo in attacco ed ingenuamente
incassa un pesantissimo fallo tecnico. Palacios si
scalda dalla lunetta ed a nulla vale l’ultimo sorpasso
di Dominguez (54-52) perché l’argentina prima impatta
con due liberi e poi serve la beffa finale. La saga
continua: giovedì sera a Castellammare (ore 20.30) un
nuovo capitolo: sarà quello decisivo?

ALOHA
ARIANO IRPINO – VIRAS CASTELLAMMARE: 54-56
Ariano
Irpino:
Nevola 5, Savino n.e., Valisena 5, Marciano 4,
Genovese, Maggi 16, Dominguez 18, Dell’Infante R.
n.e., Felicella 6, Macchia n.e. Coach: Mario Cirillo
Castellammare:
Iozzino 3, Di Capua 3, De Rosa, Ayroldi 9, Carotenuto
3, Oliviero 5, Di Concilio n.e., Cupido 12, Palacios
21, Cianciaruso. Coach: Paolo Falbo
Parziali:
(11-23); (30-34); (40-44)
Arbitri: Rinaldi di San Nicola la Strada (CE), Pastore
di Casagiove (CE)
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