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Una
fiaccolata per la vita: Lettera aperta alla
cittadinanza.
Venerdì
8 gennaio, si terrà una fiaccolata per ribadire un
concetto già tante volte discusso e messo in evidenza
dalle Sedi Istituzionali e Morali di ogni tipo: il
valore della destinazione universale dei beni che Dio ha
donato a tutta l’umanità e che non possono essere
“mercificati” da interessi di parte.
L’acqua
è un bene primario di tutti e per tutti.
E
si badi bene, essa non appartiene alla sfera dei
“bisogni” come è stato affermato nell’ultima
conferenza di Istanbul. Essa è un diritto per ogni
abitante di questa terra. Negare questo DIRITTO,
significa negare il diritto alla vita. Eppure, anche
questa volta, hanno vinto gli interessi privati, le
lobby industriali dell’acqua che hanno da tempo
intrapreso una massiccia azione di appropriamento della
gestione delle risorse idriche, investendo capitali in
misura elevatissima, “convincendo” Governanti ed
Amministratori pubblici di ogni parte politica a
cedere questa importante risorsa al loro dominio.
Questa
manifestazione nasce dunque con uno scopo ed un
indirizzo particolare: porre l’attenzione delle
comunità su questo abominio. Rendere nota l’enormità
e la portata di questa operazione che ha come unico
scopo l’arricchimento di pochi, il semplice profitto a
scapito dei più deboli.
Ed
è per questo motivo, che abbiamo rivolto l’invito a
tutti, come CITTADINI E COME CRISTIANI, anche se col
senno di poi, ci siamo resi conto che abbiamo ignorato
altre esperienze e realtà culturali di ordine mondiale,
trascurando l’Islam e tutte le altre confessioni
religiose che pongono al centro del Creato DIO E
L’UOMO. Pertanto cogliamo
l’occasione per estendere anche a questi ultimi
un invito alla partecipazione.
Affrontare
finalmente questo argomento lasciando per una volta a
casa le appartenenze partitiche o confessionali,
riappropriarsi una buona volta di un senso critico
superiore, porta al riconoscimento di un diritto
universale e alla soluzione di problemi che vanno ben
oltre i piccoli interessi di bottega o al bene di questo
o quel partito. Può essere l’inizio di una nuova
coscientizzazione sociale, alla partecipazione vera,
collettiva ai bisogni della comunità. Alla nascita di
una collaborazione vera tra cittadini che sappiano
criticamente definire il concetto di “bene pubblico”
e di collaborare al miglioramento della vita sociale
attraverso percorsi di incontro e solidarietà e di
difesa dei più deboli.
Ed
è per questo motivo che abbiamo chiesto espressamente
di non dare alcuna collocazione partitica a questa
manifestazione (anche nella consapevolezza della
necessità di simili organizzazioni nella definizione di
un governo democratico). Saranno ben accette però tutte
le insegne di organizzazioni umanitarie,
associazionistiche e di volontariato che in alcun modo
siano legate a partiti o a interessi di parte.
PARTECIPIAMO
TUTTI - DIFENDIAMO L’ACQUA, DIFENDIAMO
LA VITA
!
Comitato per la gestione pubblica
dell’acqua di Castellammare di Stabia
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