www.liberoricercatore.it

( Storia, cultura e tradizioni stabiesi )

Castellammare di Stabia > Notiziario stabiese > Articolo 015

@-mail

 

 

Notiziario stabiese

La rubrica di informazione a cura del "Libero Ricercatore".

 

 

 

 

giovedì 18 giugno 2009, ore 08.00

 

FEMMINILE JUVE STABIA: LE VESPETTE HANNO PUNTO ANCORA...

 

   

     PASTENA (SA), 14 Giugno 2009: Un pomeriggio afoso,  il tifo in delirio, l’emozione e la determinazione palpabili come fossero materiali e una squadra con un unico obiettivo: Vincere ancora, Vincere sempre, Vincere comunque! E’ questa la cornice che ha caratterizzato la Finale di Coppa Campania di scena al campo A. De Gasperi. A contendersi il trofeo la Femminile Juve Stabia e il Padula. Una gara lunga ben 120 minuti che ha incoronato, più che meritevolmente, le vespette CAMPIONESSE del torneo e, di conseguenza, squadra più forte della Campania per la seconda volta in questa stagione.

Mister De Risi, nonostante l’indisponibilità della straordinaria Guida, mette in campo una formazione decisamente superiore rispetto alle avversarie non solo dal punto di vista tecnico ma anche della concentrazione e della grinta.

Bastano, infatti, pochi minuti alle gialloblè per bucare la porta difesa da Polito con un gran tiro della solita Ferraro che approfitta di un batti e ribatti in area al 14’ .

Al 20’ arriva, inaspettato, il pareggio del Padula che, pur non essendo mai stato pericoloso nella metà campo stabiese, vede la sfera insaccarsi alle spalle di Iannone dopo un incredibile rimbalzo sul ginocchio del portiere gialloblè.

La reazione delle ragazze del mister De Risi non tarda ad arrivare e, dopo un assalto di 15 minuti alla porta avversaria, la velocissima Festa viene atterrata in area procurando un rigore poi trasformato, in modo impeccabile,  da capitan Schettino.

Al 42’ arriva, invece, il pareggio del Padula nato sugli sviluppi dell’unica azione realmente pericolosa creata dalle ragazze salernitane con Spolzino che, lanciata in velocità sulla fascia destra, riesce a superare la difesa stabiese e a concludere in rete.

Il primo tempo si chiude, quindi, sul 2 a 2 nonostante la netta predominanza gialloblè.

Al 10’ del secondo tempo fuori Sicignano per Ferrara, la giovane promessa stabiese che inizia subito a bombardare la porta avversaria. Porta che sembra, però, “stregata”. Il secondo tempo finisce, infatti, senza reti nonostante le decine di tiri sfoderati dalle stabiesi, i pali, le traverse e le grandi giocate regalate dalle ragazze del presidente Troiano.

Si va, quindi, ai supplementari e nonostante il caldo, la stanchezza e le inspiegabilmente esigue dimensioni del terreno di gioco le vespette tornano in campo con la giusta grinta e riprendono l’assalto alla porta avversaria.

Le ragazze del Padula, sfinite da una gara di cui la Juve Stabia è protagonista incontrastata, cercano di allentare la morsa avversaria tentando di trascinare la partita ai calci di rigori chiudendosi in difesa e lamentando di continuo falli e crampi.

Le stabiesi, però, non ci stanno e dimostrano, ancora una volta, il carattere che le ha contraddistinte durante tutto il campionato e si riportano in vantaggio al 10’ del primo tempo supplementare con la strepitosa Ferraro poi, ingiustamente, espulsa per esultanza.

Anche in dieci, continua il monologo gialloblè.  La Juve Stabia , ormai padrone indiscusso del campo, mette le avversarie in ginocchio al 13’ del secondo tempo supplementare con un fenomenale tiro di Schettino ben servita dall’instancabile Ruggiero Angela.

Le vespette mettono così al sicuro il risultato e fanno svanire l’effimera speranza del Padula di superare la squadra più forte della Campania.

Il triplice fischio arriva puntuale e permette alle vespette e al pubblico presente di scatenarsi nei festeggiamenti per la meritatissima vittoria. Abbracci, urla di gioia, musica, fuochi d’artificio, coriandoli e palloncini per la grande festa gialloblè che ha coinvolto ed emozionato tutti culminando nel momento in cui capitan Schettino alza la Coppa , ennesimo traguardo di questo gruppo eccezionale che ha, letteralmente, dominato la competizione con 36 goal fatti e solo 4 subiti nelle 6 gare disputate.

Le ragazze del presidente Carmine Troiano concludono così, in modo a dir poco trionfale, quella che può essere, senza dubbio, definita la STAGIONE DEI RECORD!

A pochissime squadre è, infatti, riuscito di aggiudicarsi, nella stessa stagione, sia il Campionato che la Coppa. Il merito di ciò va sicuramente a tutte le ragazze che formano un gruppo unito, umile, collaborativo, instancabile ed entusiasta oltre che calcisticamente fenomenale. Pilastro di questo gruppo è, però, la giovanissima Valentina De Risi che, all’esordio come allenatrice, è riuscita a portare la squadra dove nessun altro era giunto e a vincere tutto il possibile sia come allenatrice che come giocatrice e mostrandosi, oltretutto, come un leader dal grande carisma sia umano che sportivo.

Fondamentali per i successi gialloblè sono stati anche Giulia Olivieri, calciatrice della Roma, ma grande esempio per il suo talento, la sua umiltà, il suo cuore e la sua grinta e la pazienza con cui ha aiutato le ragazze a crescere in campo e fuori; il preparatore dei portieri Andrea Longobardi che ha costantemente sostenuto e aiutato le ragazze; Antonio Esposito instancabile fonte di consigli e insegnamenti e, dulcis in fundo, il presidente Carmine Troiano che con la sua generosità e attenzione alle vicende della squadra gli ha dato i mezzi e la tranquillità per diventare un gruppo unito, leale e soprattutto vincente.

Si conclude, così, l’eccezionale stagione calcistica della Femminile Juve Stabia che, tra gli obiettivi per l’anno venturo, ha quello di riuscire a coinvolgere un pubblico sempre maggiore e più caloroso. Un pubblico come quello che ha seguito le ragazze nella trionfale trasferta di Pastena e che le vespette ringraziano di cuore!

 


 

Autore: www.femminilejuvestabia.com

fonte: Comunicato Stampa