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Escursionisti
stabiesi
(
L'impegno di vivere, salvaguardare e promuovere il nostro ambiente )
Ideata
da un gruppo di appassionati ricercatori locali, questa rubrica propone
studi
storico naturalistici ed itinerari escursionistici, fruibili sul
territorio stabiese.
Il
gruppo escursionisti stabiesi, annoterà in questo "diario
aperto" le
esperienze
di ricerca e gli studi effettuati sul territorio locale, al fine di
condividere
con
tutti voi le interessanti esperienze maturate.
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Schede
Tecniche di percorso:
"La
lamiera alla terza passatora"
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PERCORSO |
SPECIFICA |
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Itinerario: |
Castello
Medioevale - Strada Arcangelo Raffaele - Antica “Casèlla a ‘o monte” -
Lamiera
alla terza "passatora". |
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Durata: |
2
ore
e 30 minuti (compreso
soste di rilevamento). |
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Lunghezza: |
3,5
km circa. |
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Difficoltà: |
E
(Escursionistica - media difficoltà). |
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Dislivello: |
400
mt. |
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Coordinate
lamiera: |
Latitudine:
40° 40' 55,80'' - Longitudine: 14° 28' 11,73'' |
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Tipo
di percorso: |
Questa
località è davvero singolare sia per la differente
tipologia di vegetazione presente, che per le
caratteristiche morfologiche del suolo. Il percorso,
infatti, parzialmente ombreggiato ed in alcuni tratti
fortemente soleggiato, attraversa
boscaglie e zone rade, snodandosi su di un sentiero con
piano di calpestio misto: pietroso, roccioso e a gradoni di roccia ripidi e scoscesi.
Il tratto finale, quello in prossimità della lamiera è
caratterizzato da un sentiero poco visibile che
attraversa il fitto bosco. |
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Punti
d'acqua: |
Non
presenti |
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Segnaletica: |
Presente nella parte iniziale e mediana del percorso
segnaletica bianco/rossa C.A.I. di vario tipo. |
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Tipo
di vegetazione: |
Macchia
mediterranea e Bosco misto ceduo. |
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Punti
d'interesse: |
Straordinari gli aspetti naturalistici e
paesaggistici che il percorso offre. L’escursionista
che intraprende questo sentiero è costantemente
accompagnato dalla bellezza mozzafiato del golfo
di Napoli ed ha l’opportunità di
osservare con calma ciò che la natura ci offre, come
il volo leggiadro del Macaone,
il balzo fulmineo di un Ragno saltatore, e il tranquillo “sonno” estivo
della Chiocciola zigrinata.
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Osservazioni: |
La
lamiera venne impiantata dagli operai del cantiere
navale di Castellammare di Stabia, per uno scopo ben
preciso, essa infatti, è uno dei tre riferimenti di
terra ferma di cui si tiene conto durante le prove di
bordo (le prove di velocità e di potenza dei motori
delle navi appena varate). Altri due di questi
riferimenti di terra ferma dovrebbero essere ancora
presenti in due località della Penisola Sorrentina. |
note: le immagini di corredo sono tutte (foto
M. Cuomo)
Per info e contatti: escursionististabiesi@email.it
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