|
Escursionisti
stabiesi
(
L'impegno di vivere, salvaguardare e promuovere il nostro ambiente )
Ideata
da un gruppo di appassionati ricercatori locali, questa rubrica propone
studi
storico naturalistici ed itinerari escursionistici, fruibili sul
territorio stabiese.
Il
gruppo escursionisti stabiesi, annoterà in questo "diario
aperto" le
esperienze
di ricerca e gli studi effettuati sul territorio locale, al fine di
condividere
con
tutti voi le interessanti esperienze maturate.
|
|
Schede
Tecniche di percorso:
"Da
San Michele all'Eremo di San Catello al Faito"
|
PERCORSO |
SPECIFICA |
|
Itinerario: |
Chiesa
di San Michele Arcangelo
al Faito (mt.
1278 s.l.m.) - Strada rotabile del Faito - Antica
faggeta della "Regina dei Faggi" -
“Fosse della neve” - Grotta di San
Catello. |
|
Durata: |
2
ore e 30 minuti
(compreso ampie soste di rilevamento). |
|
Lunghezza: |
4
km circa. |
|
Difficoltà: |
E
(Escursionistica - media difficoltà). |
|
Dislivello: |
40
mt. |
|
Tipo
di percorso: |
Escluso
il breve tragitto dello stradone rotabile (circa 10
minuti di cammino), il
restante percorso a carattere agevole e turistico, si
snoda sui sentieri ombrosi, larghi e ben marcati che
attraversano l'antica faggeta del Faito, giunti
in cima, ha inizio un breve tratto roccioso in discesa
meno agevole e di media difficoltà. L'entrata alla
Grotta di San Catello, necessita infine di corde di
protezione, in quanto molto, ripida e pericolosa. |
|
Punti
d'acqua: |
Non
presenti. |
|
Segnaletica: |
Sentiero non segnato. La "Grotta di
San Catello" è ben nascosta, la via d’accesso
non è evidenziata, pertanto non raggiungibile da
escursionisti inesperti e disinformati. |
|
Tipo
di vegetazione: |
Faggeta
con tipiche essenze del sottobosco: Agrifoglio, Scilla
silvestre, Ciclamino. |
|
Punti
d'interesse: |
Chiesa
di San Michele Arcangelo
al Faito
- Antica faggeta - “Fosse della Neve” - Grotta di San Catello adornata con numerose
edicole votive (immagini e statuette sacre).
Interessantissimi
gli spunti naturalistici che il percorso offre,
numerose sono le piante rare: le
Sassifraghe,
la Viola
salernitana, il Caprifoglio di
Stabia,
lo Zafferano
d’Imperato.
Spettacolare
il panorama sul golfo di Napoli, la penisola
sorrentina, e la piana campana. |
|
Osservazioni: |
Con
nostro estremo piacere abbiamo rilevato che nella
piccola e buia grotta, sottostante a
quella denominata di “San Catello”, nel periodo
invernale riposano in
letargo i chirotteri (pipistrelli). Pertanto abbiamo
pensato di battezzarla in "Grotta
del Pipistrello”. |
note: le immagini di corredo sono
tutte (foto M. Cuomo)
Per info e contatti: escursionististabiesi@email.it
|
|
|