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( Storia, cultura e tradizioni stabiesi )

Castellammare di Stabia > l'Editoriale > 20 gennaio 2011

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l'Editoriale

a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

 

 

 

 

lunedì 20 gennaio 2011, ore 08.00

 

 

Mi vergogno di essere stabiese!

(e dire che San Catello, il nostro patrono, è amante dei forestieri... che tristezza!!!)

 

San Catello: scultura lignea di Issa Thiam (Dakar - Senegal) - Chiesa cimiteriale di Castellammare di Stabia.

 

San Catello: scultura lignea di Issa Thiam (Dakar - Senegal) - Chiesa cimiteriale di Stabia

    

 

     Cari amici Liberi Ricercatori ieri sono stato testimone oculare di un episodio increscioso che, per la prima volta in vita mia, mi ha fatto vergognare di essere cittadino di Castellammare di Stabia.
Mi trovavo alla stazione “Castellammare” della Circumvesuviana, ad attendere l’arrivo di una cara amica che veniva a farmi visita in occasione della festività del nostro Santo patrono. Nell’attesa che il treno arrivasse da Napoli, ho notato che l’uscita della stazione era ben sorvegliata da una pattuglia della Polizia Municipale che con perizia scacciava chi all’apparenza sembrava un extracomunitario clandestino. Mi chiedo e vi chiedo: "Da quando a Castellammare una persona che ha tratti somatici diversi dai nostri non è più ben accetta? Da quando ci permettiamo di scacciare via le persone dalla nostra “misera” città, sulla base di una loro presunta illegalità?" Se questo è lo stato delle cose: IO MI VERGOGNO DI ESSERE STABIESE! 
 

( Il vostro naturalista e amico Ferdinando Fontanella ).