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( Storia, cultura e tradizioni stabiesi )

Castellammare di Stabia > l'Editoriale > 10 marzo 2011

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l'Editoriale

a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

 

 

 

 

giovedì 10 marzo 2011, ore 16.00

 

Il "Copia/incolla"? Ora ne faccio un editoriale!

( Ma perché non citano mai la fonte? )

 

 

La index del blog.

 

La index del blog

    

 

     Ormai ho perso il conto delle volte che siamo rimasti vittime di plagio, questa è un'amara considerazione, ma nella speranza di far riflettere e di operare una ulteriore sensibilizzazione (utile a scoraggiare la pratica "scorretta" che a seguire illustreremo), estrapolo dalla mia corrispondenza privata, un brevissimo trafiletto, scritto dal prof. Luigi Casale, un caro amico che negli ultimi tempi, ci onora della sua collaborazione e che nella circostanza ha gentilmente segnalato una interessante rubrica contenuta in un blog (la pagina web in questione è la seguente: http://blog.libero.it/napolese/commenti.php?msgid=3960018). Prendendo visione della segnalazione, ho riscontrato che la rubrica in oggetto (peraltro pubblicata in varie puntate), non è altro che un clone della nostra rubrica "Terminologia stabiese" (a voi giudicare, con un congruo, eventuale riscontro). Fatta la premessa, riporto a seguire lo stralcio della lettera del prof. Casale, che per giusta conoscenza, corredo con la mia risposta. Lascio quindi poi a voi le giuste considerazioni (l'andazzo è imbarazzante e avvilente ed io purtroppo non so più cosa pensare: ma è mai possibile?! Qui c'é gente che prende, non ringrazia neppure, e fa suo, senza "scuorno" alcuno, ciò che più fa comodo!! Poveri noi... mi spiace solo per le giovani generazioni, che potrebbero prendere per buoni questi comportamenti scorretti per farne poi a loro volta un modello di vita. Ecco la segnalazione del prof. Casale (che pubblicamente ringrazio): 

 

    "Caro Maurizio, girovagavo sul web per approfondire la ricerca sui termini pubblicati nella rubrica "Pillole di cultura", ed ho trovato questo blog, in cui risulta copiata una delle rubriche del nostro sito, senza i dovuti ringraziamenti o riferimenti al liberoricercatore, un particolare che mi ha indotto a pensare che l'autore sia in malafede...":

[.......]
mambrucco: persona bizzarra ed alquanto atipica
mammalucco: estremamente ingenuo e privo di malizia
'o mammasantissima: uomo estremamente influente, onnipotente
'o mammone l'uomo nero che fa paura ai più piccoli
mannaggie bubbà: imprecazione bonaria senza alcun significato materiale
manche 'e cane: terminologia con la quale si ripone la speranza che non si verifichi mai uno specifico evento infausto
mappuoglio: grosso malloppo, quasi esclusivamente riferito ad indumenti accatastati alla rinfusa
'o maravuottolo: il rospo
[........] (dimaio3d).

 

    Preso atto che il soprastante stralcio è copiato pari pari dal nostro portale, riporto subito la mia risposta "a caldo" (data a mezzo e-mail) al prof. Casale, datagli forse per rassicurarlo, forse per ragguagliarlo su di un andazzo, che ormai sul web la fa da padrone!: 

 

     "Caro Luigi, non ti curare di loro e passa avanti, è tempo perso, in dieci anni di attività web, ne ho viste di cotte e di crude... Dispiace dirlo, ma questo oggi è il web (con tutti i suoi pro e contro). Molto spesso, forse troppo, le nostre rubriche vengono smembrate e rese anonime o meglio rinominate a piacimento, dagli pseudocultori di turno. Noi ci mettiamo: tempo, ricerca, sacrificio, passione... (e tu da esperto della parola, di sicuro potresti aggiungere chissà quanti altri termini per rendere più significativo questo nostro operato), e questi pigliano (o meglio "scippano"), con un repentino copia/incolla (1)

Caro Luigi, noi abbiamo un disclaimer chiarissimo che ci tutela, ma che ci vuoi fare, il rispetto delle regole è ormai cosa rara e preziosa, certo potrei denunciarlo per far valere il Copyright e tutti i nostri sacrosanti diritti, la legge non ammette scuse ed in questo caso è tutta dalla nostra parte (sicuramente una lezione di vita potrebbe giovare al "furbo" in questione, che ti assicuro, potrebbe pentirsi amaramente, perché le sanzioni/risarcimento in questo ambito sono molto pesanti), ma ciò che più m'importa e che la nostra cultura venga divulgata e non muoia, le firme ed i timbri li lascio volentieri agli altri, spero solo che il sig. (dimaio3d), si penta e cambi questo suo meschino modo di fare. Un abbraccio caro. Maurizio.


P.S.: scommetto un caffè, che se scrivi al sig. (dimaio3d), per riprenderlo dalla mancanza, nella migliore delle ipotesi (se ti risponde), ti dice che il contenuto ritagliato ed incollato nel suo blog, gli è stato spedito anonimamente (senza citazione della fonte), che la e-mail in questione che potrebbe provare tutto ciò è andata perduta per una inopinata formattazione del suo pc, che lui non conosceva liberoricercatore.it (altrimenti non si sarebbe neppure permesso) e che pensando di fare cosa giusta ha pubblicato tutto, così come gli è stato spedito anonimamente (i corsi e ricorsi storici insegnano). Se hai voglia, prova a contattarlo e fammi sapere, chi paga il caffè".

     

     Per non annoiarvi non mi dilungo ulteriormente perché penso che questa breve corrispondenza, riesca a sintetizzare un po' tutto ciò che volevo comunicare (stati d'animo compresi). A voi le giuste conclusioni, non aggiungo altro... e vi ringrazio per l'attenzione.

Maurizio Cuomo

 

 

 


Note:

(1) la nobile arte (figlia dei tempi), che rende sedentari, impoverisce e atrofizza la mente, dando una parvenza di "furbizia" ai poveri figuri (M. Cuomo).