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Ormai ho perso il conto delle volte che siamo
rimasti vittime di plagio, questa è un'amara
considerazione, ma nella speranza di far riflettere e di
operare una ulteriore
sensibilizzazione (utile a scoraggiare la pratica
"scorretta" che a seguire illustreremo),
estrapolo dalla mia corrispondenza privata, un
brevissimo trafiletto, scritto dal prof. Luigi Casale,
un caro amico che negli ultimi tempi, ci onora della sua
collaborazione e che nella
circostanza ha gentilmente segnalato una interessante
rubrica contenuta in un blog (la pagina web in questione
è la seguente: http://blog.libero.it/napolese/commenti.php?msgid=3960018).
Prendendo visione della segnalazione, ho riscontrato che
la rubrica in oggetto (peraltro pubblicata in varie puntate), non è altro che un clone
della nostra rubrica "Terminologia
stabiese" (a voi giudicare, con un
congruo, eventuale riscontro). Fatta la premessa,
riporto a seguire lo stralcio della lettera del prof.
Casale, che per giusta conoscenza, corredo con la mia
risposta. Lascio quindi poi a voi le giuste considerazioni
(l'andazzo è imbarazzante e avvilente ed io purtroppo
non so più cosa pensare: ma è mai possibile?! Qui c'é
gente che prende, non ringrazia neppure, e fa suo, senza
"scuorno" alcuno, ciò che più fa comodo!! Poveri noi... mi spiace
solo per le giovani generazioni, che potrebbero prendere
per buoni questi comportamenti scorretti per farne poi a
loro volta un modello di vita. Ecco
la segnalazione del prof. Casale (che pubblicamente
ringrazio):
"Caro Maurizio, girovagavo sul web per approfondire
la ricerca sui termini pubblicati nella rubrica "Pillole
di cultura",
ed ho trovato questo blog, in cui risulta copiata una
delle rubriche del nostro sito, senza i dovuti
ringraziamenti o riferimenti al liberoricercatore, un
particolare che mi ha indotto a pensare che l'autore sia
in malafede...":
[.......]
mambrucco: persona bizzarra ed alquanto atipica
mammalucco: estremamente ingenuo e privo di malizia
'o mammasantissima: uomo estremamente influente, onnipotente
'o mammone l'uomo nero che fa paura ai più piccoli
mannaggie bubbà: imprecazione bonaria senza alcun significato materiale
manche 'e cane: terminologia con la quale si ripone la speranza che non si verifichi mai uno specifico evento infausto
mappuoglio: grosso malloppo, quasi esclusivamente riferito ad indumenti accatastati alla rinfusa
'o maravuottolo: il rospo
[........] (dimaio3d).
Preso atto che il soprastante stralcio è copiato pari
pari dal nostro portale, riporto subito la mia
risposta "a caldo" (data a mezzo e-mail) al
prof. Casale, datagli forse per rassicurarlo, forse per
ragguagliarlo su di un andazzo, che ormai sul web la fa da
padrone!:
"Caro Luigi, non ti curare di loro e passa avanti, è tempo perso, in dieci anni di attività web, ne ho viste di cotte e di crude... Dispiace dirlo, ma questo
oggi è il web (con tutti i suoi pro e contro). Molto spesso, forse troppo, le nostre rubriche vengono smembrate e rese anonime o meglio rinominate a piacimento,
dagli pseudocultori di turno. Noi ci mettiamo: tempo, ricerca, sacrificio, passione... (e tu da esperto della parola, di sicuro potresti aggiungere chissà quanti altri
termini per rendere più significativo questo nostro
operato), e questi pigliano (o meglio
"scippano"), con un repentino copia/incolla (1).
Caro Luigi,
noi abbiamo un disclaimer
chiarissimo che ci tutela, ma che ci vuoi fare, il
rispetto delle regole è ormai cosa rara e preziosa,
certo potrei denunciarlo per far valere il Copyright e
tutti i nostri sacrosanti diritti, la legge non ammette
scuse ed in questo caso è tutta dalla nostra parte
(sicuramente una lezione di vita potrebbe giovare al
"furbo" in questione, che ti assicuro,
potrebbe pentirsi amaramente, perché le
sanzioni/risarcimento in questo ambito sono molto
pesanti), ma ciò che più m'importa e che la nostra cultura venga divulgata e non muoia, le firme ed i timbri li lascio volentieri agli
altri, spero solo che il sig. (dimaio3d),
si penta e cambi questo suo meschino modo di fare. Un abbraccio caro. Maurizio.
P.S.: scommetto un caffè, che se scrivi al sig. (dimaio3d), per riprenderlo dalla mancanza, nella migliore delle ipotesi (se ti risponde), ti dice che il contenuto ritagliato ed incollato nel suo blog, gli è stato spedito anonimamente (senza citazione della
fonte), che la e-mail in questione che potrebbe provare
tutto ciò è andata perduta per una inopinata
formattazione del suo pc, che lui non conosceva
liberoricercatore.it (altrimenti non si sarebbe neppure
permesso) e che pensando di fare cosa giusta ha
pubblicato tutto, così come gli è stato spedito
anonimamente (i corsi e ricorsi storici insegnano). Se hai voglia, prova a contattarlo e fammi
sapere, chi paga il caffè".
Per non annoiarvi non mi dilungo ulteriormente perché penso che questa breve
corrispondenza, riesca a sintetizzare un po' tutto ciò
che volevo comunicare (stati d'animo compresi). A voi le
giuste conclusioni, non aggiungo altro... e vi ringrazio
per l'attenzione.
Maurizio
Cuomo
Note:
(1)
la nobile arte (figlia dei tempi), che
rende sedentari, impoverisce e atrofizza la mente, dando
una parvenza di "furbizia" ai poveri figuri
(M. Cuomo).
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