Archivi categoria: Editoriale

rubrica a cura di Maurizio Cuomo & Ferdinando Fontanella

La “panarella” negata!

editoriale di Maurizio Cuomo

Carissimi lettori, nella certezza che il nostro Faito stia a cuore ad ogni buon stabiese ed altrettanto certi che le assurde vicissitudini che in quest’ultimo periodo vedono ancora protagonista la nostra sfortunata “panarella“, possano interessare l’intera collettività, ad estate 2017 ormai ampiamente inoltrata e con la funivia ancora ferma, un chiarimento ci sembra giusto e doveroso.

funivia 1 fronte

 

Fatti occorsi e relativi adempimenti:

“Le funivie ogni 60 anni devono fare adeguamento strutturale e normativo – ha spiegato De Gregorio -. La vita tecnica della Funivia del Faito, inaugurata nel 1952, è terminata nel 2012, quando è stata chiusa. Per poterla rinnovare, scongiurandone la chiusura definitiva e, quindi, riaprire l’impianto al pubblico, la norma prevede l’effettuazione di importanti e complessi lavori radicali di ammodernamento tecnico, nonché di adeguamento antisismico e abbattimento delle barriere architettoniche per le due stazioni e per le altre strutture. Continua a leggere

I sampietrini di Madonna della Libera

la redazione di liberoricercatore.it

Carissimi lettori, nella certezza che la nostra Castellammare di Stabia stia a cuore ad ogni buon stabiese ed altrettanto certi che le vicissitudini che hanno interessato via Madonna della Libera, siano di interesse dell’intera collettività (e non solo di qualche collega giornalista o di chi come noi è appassionato di storia locale), rimettiamo alla vostra attenzione un brevissimo filmato, confezionato in maniera sbrigativa e con poche risorse (un cellulare, google maps ed il commento fuori campo del dott. Corrado Di Martino), mediante il quale vogliamo attestare che quanto asserito nell’editoriale “Madonna della Libera: restyling figlio dei tempi“, è veritiero e non frutto di semplice immaginazione.

Tale chiarificazione si rende, purtroppo, necessaria poiché qualche “lettore” (forse con l’intenzione di insinuare il dubbio), ha addirittura asserito che la strada in questione (prima dei lavori in corso), non era lastricata di sanpietrini, ma da un precedente manto di asfalto.

Il filmato in questione riprende il tratto di strada imputato con inequivocabili frame fotografici risalenti al giugno 2015 (meno di due anni fa), giudicate voi…

Nella speranza che la dott.ssa Giulia D’Auria, Assessore ai Lavori Pubblici della Città di Castellammare di Stabia, prenda atto della testimonianza video da noi prodotta e nella certezza che possa così mantenere la parola data: “Dove erano presenti i sampietrini, ritorneranno i sampietrini. Dove c’era l’asfalto, invece, tornerà nuovamente l’asfalto!” (intervista rilasciata nelle ultime ore agli amici de “Il Gazzettino Vesuviano” – rif.: “Castellammare, asfalto a “Madonna della Libera”: le precisazioni dell’amministrazione“), con fiducia, restiamo in attesa di eventuali ulteriori positivi risvolti che avremo modo di notificarvi. Buona Castellammare a tutti!!! Continua a leggere

Madonna della Libera: restyling figlio dei tempi

l’editoriale di Maurizio Cuomo

Carissimi lettori, quest’oggi per giusta conoscenza, sottoponiamo alla vostra attenzione quanto occorso in questi giorni nella zona collinare di Castellammare di Stabia.

Panorama da Madonna della Libera (foto Nando Fontanella)

Panorama da Madonna della Libera (foto Nando Fontanella)

Ebbene, dalla lettura di un articolo/denuncia pubblicato dagli amici de “Il Gazzettino Vesuviano”1, abbiamo appreso con stupore che un tratto di circa 100 metri dell’erta strada che collega il crocicchio di via Vecchia Pozzano all’antico Santuario di Madonna della Libera, da qualche giorno ha ricevuto un restyling alquanto discutibile.

Nello specifico apprendiamo che a seguito dei lavori di scavo, effettuati per porre a dimora il metanodotto di servitù all’antico borgo collinare, si è poi provveduto a ricoprire e a ripristinare il piano di calpestio stradale con un manto d’asfalto.

Fin qui tutto regolare direte… il borgo ora ha il suo metanodotto, la strada è nuovamente percorribile, cosa ci può essere di anormale? Ci piacerebbe pensarla allo stesso modo, se non fosse altro che Continua a leggere

  1. Per eventuali approfondimenti, questo il link a firma di Gennaro Esposito

Fontane del Re: il lieto epilogo

l’editoriale di Maurizio Cuomo

Rimozione avvenuta

Rimozione avvenuta

Carissimi lettori come di certo avrete appreso dal comunicato/denuncia, che in poche ore ha fatto il giro del web; durante le festività natalizie, le “Fontane del Re” di Quisisana (luogo dai nobili trascorsi, ahimè, abbandonato da troppi anni, in eterna attesa di un degno restauro), sono divenuti cantiere d’impianto di un elettrodotto. Tale impianto, composto da una palificazione in lamiera d’acciaio, avrebbe prima ancora deturpato l’estetica del luogo, e poi la sua memoria.

La pronta denuncia di liberoricercatore.it, con relativo comunicato stampa postato nella serata di ieri ad amici ed associazioni locali, e l’indignazione generale, ha determinato un innesco virtuoso, una sorta di tam-tam solidale, mediante il quale siamo riusciti ad allertare (nel giro di pochissimi minuti), il Primo Cittadino, l’avv. Antonio Pannullo e l’intero Consiglio Comunale. Continua a leggere

Barbarie alle Fontane del Re

 la Redazione

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27-12-2016 ore 12.00  Ci giunge in maniera informale, una nota che informa la cittadinanza del ripristino dello stato dei luoghi. Una vicenda, che grazie all’intervento pronto del Comune di Castellammare di Stabia, Primo Cittadino in testa, sembra si sia conclusa molto positivamente.

27-12-2016  Nella primissima mattinata, di oggi, erano ripresi i lavori di posa cavi sulla palificata installata “abusivamente” sul viale di Fontana del Re. Probabilmente la posa della palafitta ha avuto inizio durante le prime feste natalizie. Un pattuglia della Polizia Municipale, coordinata dal capitano capitano Scarpato, coadiuvata dal dirigente comunale arch. Cannavale, è intervenuta prontamente, a verificare quanto accaduto. Da fonti informali abbiamo appurato che i permessi richiesti ed ottenuti  presso l’Ufficio Tecnico Comunale, interessavano via Grottelle (una stradina, a quanto ci dicono, posta dietro la Reggia di Quisisana) e non il Viale di Fontana del Re, per cui è scattato un sequestro cautelativo dei pali in lamiera d’acciaio e portanti in rame, sempre informalmente abbiamo saputo che il Comune in contemporanea al sequestro procederà alle opportune denunce. In questo istante ore 10,15 il sindaco avv. Antonio Pannullo è sul posto…

Scempio a Quisisana (foto Ferdinando Fontanella)

Scempio alle Fontane del Re (foto Ferdinando Fontanella)

26-12-2016  Carissimi amici, purtroppo, nostro malgrado, quest’oggi a Castellammare si scrive un’ulteriore pagina nera di storia; con la mortificazione più assoluta, preso atto della inettitudine e della noncuranza di chi dovrebbe tutelare e sorvegliare (ed invece guarda le “mosche”), ci tocca denunciare per l’ennesima volta uno scempio perpetrato ai danni del nostro straordinario patrimonio storico/culturale.

Ricordate lo stato di pietoso abbandono in cui versano le celebri Fontane del Re? Sversamento illegale di rifiuti, danni alla flora del parco arboreo, atti vandalici, gare improvvisate di motocross, furto dei gradoni in piperno napoletano, da noi a più riprese denunciati? Ricordate le tante iniziative intraprese da liberoricercatore.it e da tante altre associazioni cittadine per rivalorizzare questo luogo dai nobili trascorsi? Ricordate i 17.065 voti raccolti al Censimento FAI “I luoghi del Cuore” del 2012?

Ebbene, dimenticate tutto, perché sprecate: tempo, amore e fantasia! Quest’oggi abbiamo la prova provata che sulla nostra amata Castellammare vi è un progetto di distruzione totale.

No, non siamo impazziti e ve ne daremo ampia prova a seguire. Continua a leggere