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'A
ballerina cu 'o papagno
(
a cura del naturalista dott. Ferdinando Fontanella )
Nella
tradizione contadina stabiese, il papagno (fiore di
papavero) era anche un gioco, intendiamoci: uno di
quei giochi poveri, ma che mettevano alla prova
inventiva e abilità (i materiali impiegati sono un
bel fiore di papavero ed un lungo capello). Ma
vediamo in che modo il papagno veniva utilizzato per
realizzare una piccola "ballerina di
flamenco":

Fasi
della realizzazione:
In
primavera raccogliete un bel fiore di papagno. Il fiore, deve essere, integro in tutte le sue parti e avere un lungo
stelo.
Procuratevi poi un lungo capello.
Ripiegate all’ingiù i petali del papagno.
Legate i petali avvolgendogli il capello più
volte intorno.
Spezzate un pezzo dello stelo.
Infilatelo trasversalmente nella parte superiore
del fiore.
Eliminate gli stami che coprono la “faccia”
della bambolina.
La ballerina di flamenco è così ultimata, basta
solo un pizzico di fantasia per farla ballare
e trascorrere con lei un’indimenticabile
giornata.
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