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Stabiese
sempre:
Una botta di nostalgia più acuta di sempre mi è venuta
leggendo la lettera di Canzanella che vi scrive da Genova. In
quella ricca cartoleria (che vendeva anche giornali e
giornaletti) ci comperavo i quaderni che mi servivano quando
frequentavo la scuola che allora si trovava nel palazzo di
fronte (per essere più preciso, dove c'era l'osservatorio
meteorologico). Pur essendo a Torino dal 1938, al seguito di
mio padre, funzionario delle FF.SS., non ho mai dimenticato
quel tempo, anche se breve della mia vita. Quando
"filavo" la scuola per andare a buttarmi a mare
dalla vicina banchina ‘e "zi Catiello" o quando
giocavo a fare a pietrate sulla spiaggia di fronte alla sede
dello "Stabia"; oppure quando i miei genitori, a
passeggio nella villa, mi comperavano il gelato da Spagnuolo.
Quanti ricordi belli ! Forse perchè un incosciente ragazzino.
Per ora saluto tutti i frequentatori di questo sito. Presto mi
rifarò vivo.
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